È appena fallito uno degli hotel e ristoranti più prestigiosi dell’Austria. Ecco perché ha dichiarato bancarotta e come ha accumulato milioni di debiti
La zona di Feldkirchen an der Donau è una delle più belle dell’Austria a livello paesaggistico. Ed è proprio qui che fino a pochi giorni fa era aperto lo Schloss Mühldorf HOTEL GmbH & Co KG, un prestigioso hotel e centro eventi costruito in un castello con oltre 1.000 anni di storia.
Oggi non è più così e quello che doveva diventare uno dei fiori all’occhiello dell’intero Paese a livello di organizzazione di eventi e soggiorni d’affari di livello internazionale si è rivelato, purtroppo, il simbolo della crisi economica attuale.
La Schloss Mühldorf HOTEL GmbH & Co KG, ha dichiarato bancarotta e il 20 maggio 2026 il tribunale regionale di Linz ha avviato la procedura di insolvenza.
Da castello a hotel e ristorante di lusso
Edificato intorno all’anno 1000, il castello è stato ampliato e modificato nel corso dei secoli, fino a diventare una delle dimore storiche più importanti dell’Austria.
In epoca recente il complesso è stato “diviso”: la famiglia Würmer gestiva l’hotel e il centro congressi con ristorante all’interno del complesso storico, mentre l’edificio principale è rimasto proprietà privata di Johannes Würmer.
Nel 1999 lo stesso Johannes rileva l’attività di famiglia e, guidato dall’ambizione, decide di investire milioni di euro per trasformare il castello in un hotel da 4 stelle con 35 camere di lusso, servizi all’avanguardia e addirittura un campo da golf a 27 buche.
La crisi e il tentativo di riconversione
Il progetto di Würmer, però, non decolla mai veramente con perdite in continuo accumulo e un aumento del valore degli immobili insufficiente a compensare il deficit.
Una lenta discesa che è diventata velocissima nel 2020 con l’arrivo della pandemia ma a cui l’imprenditore decide di reagire con un ulteriore rilancio: cambiare il concept aziendale e creare il «Business Class Resort Schloss Mühldorf», un progetto pensato per clienti aziendali internazionali, viaggi d’affari, alloggi temporanei e partnership aziendali a lungo termine.
Il colpo finale
L’illusione di creare uno degli hub per i viaggi d’affari più importanti di Europa è durata circa 3 anni. Complice la crisi economica, ormai inesorabile, i viaggi d’affari sono calati drasticamente e il castello austriaco si è ritrovato molto in fretta senza ospiti e clienti.
Poi è arrivato il colpo di grazia. La banca finanziatrice ha perso la fiducia nel progetto e ha chiesto il rimborso dei prestiti. Ma i numeri parlano chiaro: passività totali di 6,66 milioni di euro a fronte di un valore di mercato degli immobili di 16,1 milioni di euro. 7,45 milioni di questi ultimi sono già gravati da ipoteche e la proprietà è soggetta non solo ai debiti della società operativa, ma anche alle passività personali di Würmer.
Il risultato finale è stata l’istanza di fallimento. Adesso inizierà la liquidazione di un patrimonio che comprende gli immobili e vari beni di valore attualmente imprecisato come arredi d’ufficio e oggetti d’antiquariato.
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