Ucraina, il generale Zaluzhny si prepara a sfidare Zelensky

Roberto Vivaldelli

20/08/2025

Valery Zaluzhny, ex comandante delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore a Londra, pronto a sfidare la leadership di Zelensky.

Ucraina, il generale Zaluzhny si prepara a sfidare Zelensky

Mentre i negoziati di pace per porre fine al conflitto tra Ucraina e Russia sembrano accelerare, un nome sta emergendo con forza nel panorama politico ucraino: quello del generale Valery Zaluzhny, ex comandante delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore a Londra. Secondo un’esclusiva della giornalista Katie Livingstone, pubblicata su X, Zaluzhny starebbe preparando una campagna presidenziale per sfidare il presidente Volodymyr Zelensky alle prime elezioni post-guerra, qualora i colloqui di pace portassero a una stabilizzazione politica.

Un campagna in sordina, ma già operativa

Secondo la Livingstone, che cita una fonte vicina alla nascente campagna, Zaluzhny avrebbe già attivato un quartier generale a Londra, dove è in corso il reclutamento di figure chiave.

«Non è solo speculazione», sottolinea la giornalista. Il team di Zaluzhny includerebbe figure di spicco come il tenente generale Serhiy Nayev, scelto come capo della campagna, nonostante alcune controversie legate a presunti errori strategici nel 2022. A gestire l’organizzazione sarebbe Viktoria Syumar, deputata del partito Solidarietà Europea, mentre la comunicazione è affidata a Oksana Torop, ex giornalista della BBC Ukraine.

Sul fronte internazionale, Polina Lysenko, ex responsabile del centro ucraino contro la disinformazione, starebbe curando i rapporti con l’estero, senza però aver ancora preso un congedo ufficiale dal suo ruolo presso l’agenzia anti-corruzione NABU.La campagna, per ora, rimane “tecnicamente non ufficiale”, senza annunci pubblici o grandi eventi. Tuttavia, un forum per veterani previsto a Londra il prossimo mese, sostenuto dall’influente politico Serhiy Pashynskyi, potrebbe rappresentare un primo passo verso una maggiore visibilità. “È una strategia di PR discreta, ma efficace”, scrive Livingstone, evidenziando come Zaluzhny stia costruendo un’immagine di leader “calmo, capace e destinato a guidare”.

Il contesto politico e il ruolo degli Stati Uniti

L’ascesa di Zaluzhny non sembra casuale. Secondo un articolo dell’Economist dello scorso febbraio, il generale sarebbe il candidato favorito dall’amministrazione statunitense per succedere a Zelensky. Perché dietro ai sorrisi, alle battute e alle pacche sulle spalle del recente summit alla Casa Bianca con Trump e i leader europei, c’è la convinzione, da parte degli Stati Uniti, che il più pragmatico Valery Zaluzhny sarebbe la figura giusta per guidare il Paese nella futura - ed eventuale - fase post-bellica.

Valery Zaluzhny, 49 anni, è una figura di spicco in Ucraina. Nominato capo di stato maggiore della Difesa nel luglio 2021, ha guidato le forze armate ucraine durante i primi anni del conflitto con la Russia, guadagnandosi l’appellativo di “eroe” e “salvatore dell’Ucraina” da parte di media e commentatori. Tuttavia, più di un anno fa, è stato rimosso dal suo incarico proprio da Zelensky, ufficialmente per una “riforma strutturale” delle forze armate, e sostituito dal generale Oleksandr Syrskyi. La decisione, secondo gli analisti, sarebbe stata motivata dalla crescente popolarità di Zaluzhny, percepita come una minaccia politica dal presidente. Successivamente, Zaluzhny è stato nominato ambasciatore nel Regno Unito, nel tentativo di marginalizzarlo. Ma è proprio a Londra che il militare ha «coltivato» i giusti contatti per accreditarsi come futuro presidente del Paese.