In arrivo molti nuovi bonus che si possono avere solo presentando la dichiarazione dei redditi 2026. Vediamo quali sono e chi spettano.
In arrivo una pioggia di bonus nel 2026 e potrà ottenerli solo chi presenta la dichiarazione dei redditi 2026. Nelle bozze aggiornate dei modelli dichiarativi per quest’anno, 730/2026 e modello Redditi 2026, l’Agenzia delle Entrate ha recepito tutte le novità previste dalla Legge di Bilancio 2025 e dalla Legge di Bilancio 2026 per quel che riguarda detrazioni e sconti sull’Irpef.
Su quali nuovi bonus si potrà fare affidamento presentando il modello 730 (o il modello Redditi) di quest’anno? Debutta il bonus affitto per neo assunti, l’aumento della soglia per le detrazioni sulle spese di istruzione e nella dichiarazione trova spazio anche il bonus elettrodomestici.
I bonus nel modello 730
Con la dichiarazione dei redditi si comunicano al Fisco i redditi percepiti nell’anno di imposta precedente per il giusto calcolo dell’Irpef dovuta, ma si ha la possibilità di indicare anche le spese detraibili e deducibili sostenute nello stesso periodo di imposta per abbassare il peso delle tasse (e per i dipendenti le spese detraibili, solitamente, si tramutano in un rimborso fiscale).
Spese mediche, interessi passivi del mutuo, spese funebri, sport per i figli, spese di istruzione sono soltanto alcune delle detrazioni maggiormente utilizzate dagli italiani per recuperare parte di quanto speso con uno sconto sulle tasse, ma quest’anno ci sono voci nuove nella dichiarazione dei redditi che permettono di avere uno sconto ulteriore.
Il bonus elettrodomestici nella dichiarazione dei redditi
Anche se non si tratta di un modo per abbassare l’Irpef, nel 730/2026 trova posto il bonus elettrodomestici, già riconosciuto tramite voucher con il voucher del Mimit che arrivava fino a 200 euro. Il bonus deve essere inserito per evitare che sullo stesso acquisto si richieda due volte il bonus, utilizzando anche il bonus mobili (le due agevolazioni non sono cumulabili).
Aumento detrazioni spese scolastiche
Il modello 730/2026 recepisce una delle novità della Legge di Bilancio 2025, ovvero l’innalzamento del tetto massimo su cui applicare la detrazione delle spese di istruzione che, dal 1° gennaio 2025 è salito da 800 a 1.000 euro. Su quanto speso per le spese di istruzione, è possibile avere una detrazione del 19% su una soglia massima di 1.000 euro. Il tetto di spesa si applica singolarmente per ogni figlio che frequenta la scuola dell’infanzia, quella elementare, media e superiore.
Bonus affitto neo assunti
Uno dei nuovi bonus che debutta nella dichiarazione dei redditi 2026 è il bonus affitto per i neo assunti, la misura che può riconoscere il datore di lavoro nei fringe benefit.
Il bonus spetta solo a coloro che sono stati assunti a tempo indeterminato nel corso del 2025 che hanno trasferito la residenza nel Comune di lavoro e hanno avuto un reddito non superiore a 35.000 euro nel 2024. Quanto rimborsato, fino alla soglia dei 5.000 euro, dal datore di lavoro per il pagamento del canone di affitto e per le spese di manutenzione dell’immobile locato non concorre alla formazione del reddito imponibile.
Per quanto riguarda questo bonus, se l’importo erogato dal datore di lavoro è superiore a 5.000 euro, solo l’eccedenza è sottoposta a tassazione e non l’intera somma, come accade per gli altri fringe benefit.
Aumento detrazioni cani guida
Nel modello 730/2026, debutta la versione aggiornata di un bonus e per molti passato in sordina. Con la Legge di Bilancio 2025, infatti, la detrazione forfettaria per il mantenimento dei cani guida è passata da 1.000 a 1.100 euro. La detrazione spetta per l’intera spesa sostenuta ma solo relativamente a un solo cane ogni 4 anni. Per chi non ha abbastanza capienza fiscale la detrazione forfettaria può essere ripartita anche in quattro anni, con quote di pari importo ogni anno.
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