Anthony Fauci, ex direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ente del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti specializzato nello studio delle malattie infettive e immunitarie e delle allergie, consigliere medico capo della Casa Bianca durante la pandemia da Covid-19, è finito al centro di uno scandalo relativo all’istituto da lui guidato dal 1984 al 2022. David Morens, per anni consigliere scientifico di Fauci, ha infatti ammesso di aver cancellato email relative ai rapporti poco chiari del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAD) con l’istituto di virologia di Wuhan ed EcoHealth, una no profit con sede a New York presieduta dallo zoologo britannico Peter Daszak «autrice» di esperimenti sui pipistrelli nel laboratorio cinese. Quest’ultimo è anche uno dei firmatari dell’articolo pubblicato su The Lancet sull’origine “naturale” del SARS-CoV-2.
Il conflitto di interessi di Fauci
Peccato che l’organizzazione del dottor Daszak abbia finanziato la ricerca sul coronavirus presso l’Istituto di virologia di Wuhan e dunque fosse in palese conflitto d’interessi. Ciò nonostante, l’articolo co-redatto da Daszak e da altri medici è stato letteralmente preso come una “Bibbia” dalla stampa mainstream, oltre che dallo stesso Fauci. È noto peraltro che il 18 aprile 2020 Daskaz mandò una mail di ringraziamento a Fauci per aver minimizzato in televisione, il giorno precedente, la tesi secondo cui il coronavirus potesse provenire dal laboratorio di Wuhan. E di recente è emerso che David Morens, collaboratore di Fauci, ha cancellato diverse email che provano lo stretto legame tra la no-profit di Daszak e il noto immunologo di origini italiane. I documenti ottenuti attraverso il Freedom of Information Actrivelano che le caratteristiche di SARS-CoV-2 somigliano molto al lavoro descritto nella proposta di EcoHealth Alliance. Un caso?
Il virologo al Congresso
Anthony Fauci è stato interrogato dai deputati della sottocommissione sulla pandemia da coronavirus - che è riuscita a ottenere 30 mila pagine di email scambiate tra i virologi degli istituti governativi - in merito allo scandalo delle email cancellate e dei suoi rapporti con Peter Daszak, nonché sulla sua gestione della pandemia da Covid-19. Come spiegano i deputati della sottocommissione nel memorandum appena pubblicato, vi sono “prove schiaccianti”, ricavate dalla stessa e-mail del Dr. Morens, del fatto che quest’ultimo si sia “impegnato in una grave cattiva condotta e in azioni potenzialmente illegali mentre era consulente senior del Dr. Fauci durante la pandemia Covid-19.
Il memo che inchioda Fauci
Il memo include “corrispondenza e-mail inedita, ottenuta tramite citazione in giudizio, che incrimina il Dr. Morens per aver minato le operazioni del governo degli Stati Uniti, cancellato illegalmente i documenti federali Covid-19, usato un’e-mail personale per evitare la legge sulla libertà di informazione (Foia) e agito ripetutamente in modo non consono per un dipendente federale«. Inoltre, il memo rivela»nuove e-mail che suggeriscono che il Dr. Fauci era a conoscenza del comportamento nefasto del Dr. Morens e che potrebbe persino aver commesso egli stesso violazioni di documenti federali”. Secondo la documentazione diffusa dalla sottocommissione, Fauci era “potenzialmente consapevole, e potrebbe essersi impegnato«, a»minare le operazioni del governo degli Stati Uniti assistendo gli sforzi del Dr. Morens per far pervenire informazioni interne al Presidente di EcoHealth Alliance, il Dr. Peter Daszak". L’immunologo ha dichiarato sotto giuramento di non essere stato messo a conoscenza e di non saperne nulla della condotta del suo fidato consigliere e di non aver volutamente minimizzato la teoria della fuga del virus dal laboratorio di Wuhan.
Scarsa trasparenza
Non solo Fauci. A livello globale la gestione della pandemia è stata segnata dalla scarsa trasparenza e conflitti di interesse. Si pensi allo scandalo degli sms - anche in questo caso cancellati - tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Ceo di Pfizer, Albert Bourla, relativi alla trattativa di acquisto - miliardario - di vaccini; o ancora, allo scandalo dei dati truccati in Liguria. In una fase di emergenza sanitaria, le democrazie occidentali hanno dato il peggio di sé, con la stampa che ha elevato a oracoli dei personaggi come Fauci il cui (falso) mito ora è seriamente messo in discussione.