Titoli caldi Wall Street: Walt Disney crolla nel pre-market

Tra i titoli da tenere sott’occhio per oggi è presente Walt Disney, che durante il pre-borsa sta lasciando sul terreno oltre 4 punti percentuali

Titoli caldi Wall Street: Walt Disney crolla nel pre-market

Giornata poco mossa sui futures dei principali listini a stelle e strisce, su cui sembra essere tornata una relativa calma dopo che la Cina ha stabilizzato lo Yuan. A far tornare un clima più tranquillo sono state anche le dichiarazioni del Consigliere economico di Donald Trump, Lawrence Kudlow, il quale ha fatto sapere che il presidente Usa è ancora disposto a cercare un dialogo con Pechino.

Per oggi, abbiamo selezionato tre titoli che durante il pre-market stanno avendo movimenti rilevanti causati dalla pubblicazione della trimestrale:

  • Walt Disney: il colosso dei prodotti audiovisivi ha pubblicato i risultati del terzo trimestre fiscale del 2019, i quali hanno deluso le previsioni degli esperti con utili per azione a 1,35 dollari (stime 1,75 dollari) e ricavi a 20,25 miliardi di dollari (stime a 21,47 miliardi). Le vendite nel pre-market sono feroci, con il titolo che sta lasciando sul terreno oltre il 4,5%. Con questa discesa i prezzi hanno effettuato il breakout della linea di tendenza di breve periodo che unisce i lows del 12 aprile a quelli del 29 maggio 2019. I corsi potrebbero ora puntare a mettere a segno un ritracciamento verso i 122,73 dollari, dove incontrerebbero il supporto fornito dalla SMA 200.
  • CVS Health: la società ha rilasciato i risultati del secondo trimestre del 2019, che hanno evidenziato un utile per azione a 1,89 dollari (stime a 1,69 dollari). Positivo anche il dato sui ricavi a 63,43 miliardi di dollari (62,65 miliardi di dollari stimati). Oltre a questo, l’azienda ha migliorato il suo outlook per l’intero anno. Nel pre-borsa di Wall Street, le azioni CVS avanzano del 5,32% segnalando un miglioramento nel quadro grafico di breve periodo. L’ascesa in essere conferma di fatto il modello di Hammer bullish configuratosi ieri a ridosso della linea di tendenza che unisce i lows del 17 a quelli del 31 maggio scorsi. I compratori potrebbero ora mirare alla resistenza dei 61,54 dollari, dove transita la SMA 200.
  • Capri Holdings: durante il pre-borsa di Wall Street il titolo si apprezza del 2,88% grazie ai risultati positivi della trimestrale, che ha messo in luce un utile per azione a 0,95 dollari (stime a 0,90 dollari). I ricavi sono stati inferiori alle stime, e l’azienda ha abbassato l’outlook per il 2019 a causa della domanda più bassa del previsto per i prodotti targati Michael Kors. A dispetto dei rialzi di oggi, la struttura grafica delle azioni Capri Holdings è decisamente ribassista. In questo quadro, i venditori potrebbero sfruttare l’arrivo alla resistenza di quota 33 dollari per implementare nuove strategie di matrice short.

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