Tintarella: ecco i cibi amici dell’abbronzatura

24 Luglio 2022 - 08:30

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Per una pelle sana e dorata, sì a frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine, sali minerali e soprattutto betacarotene

Tintarella: ecco i cibi amici dell'abbronzatura

Frutta e verdura, si sa, fanno sempre bene alla salute. Ma pochi sanno che sono valide alleate anche quando si parla di abbronzatura.

Per una pelle sana e dorata, infatti, è importante fare il pieno di betacarotene, licopene, vitamina C, omega 3 e vitamina A. Tutti elementi contenuti in frutta e verdura nelle tante sfumature di arancione, rosso e giallo.

Ecco allora quali sono gli alimenti da preferire per sfoggiare un colorito perfetto e, allo stesso tempo, proteggere la pelle dagli effetti nocivi dei raggi solari.

Carote

Sono loro le amiche più fedeli della tintarella. E il motivo risiede nell’alta percentuale di betacarotene che contengono. Questo pigmento vegetale possiede infatti numerose virtù:

  • è antiossidante, quindi contrasta l’insorgere dei radicali liberi e lo stress ossidativo;
  • è il precursore della vitamina A, ovvero nel nostro organismo è utilizzato per la sintesi di questa importante vitamina;
  • è un alleato della vista (permette di migliorarla nel caso di cecità notturna);
  • rinforza il sistema immunitario;
  • è amico della pelle: la protegge dai danni dei raggi UV potenziando gli effetti dei prodotti utilizzati come schermi solari.

Melone giallo

Dissetante e fresco, è ricco di acqua (circa il 90 per cento) e fibre, che aiutano l’organismo ad idratarsi (soprattutto in caso di esposizione al sole), e contiene 200 microgrammi di vitamina A.

Ma non solo: il melone contiene anche betacarotene e vitamina C, precursore del collagene, che grazie alla sua azione antiossidante protegge dai danni provocati dai radicali liberi e quindi dall’invecchiamento.

Tra le varietà estive si ricordano:

  • il melone cantalupo: frutto sferico dal gusto dolce con superficie liscia e polpa arancione brillante;
  • il melone retato: di forma ovale o sferica, la sua buccia è caratterizzata da una fitta rete di reticoli ed è di colore chiaro. La polpa è dissetante e molto profumata;
  • il melone Viadanese: dalla forma tonda, ha la polpa di color arancio intenso e consistente, buccia liscia e un aroma molto intenso;
  • il melone di Calvenzano: dalla buccia retata e dal sapore molto dolce.

Ciliegie

Non solo betacarotene. Oltre ad essere ricche di vitamine e di sali minerali (in particolare calcio, fosforo, potassio, sodio e magnesio), le ciliegie contengono flavonoidi, che stimolano la produzione di collagene, contrastando i radicali liberi. Sono inoltre un toccasana per la salute cardiovascolare, in quanto aiutano a controllare i livelli di colesterolo nel sangue.

Esistono tantissime varietà di ciliegie. In Italia le più consumate sono:

  • Ferrovia, molto diffuse in Puglia, dalla caratteristica polpa succosa;
  • Durone, molto pregiata e polposa, caratterizzata dalla polpa scura e dalle grosse dimensioni;
  • Anella, di colore rosso acceso.

Peperoni

Grazie alla vitamina A, alla vitamina C e ai sali minerali, il peperone è uno dei tanti ortaggi che aiutano a migliorare la tintarella. Dal sapore particolare e gradevole, e in diversi colori (rosso, giallo, verde), hanno un’elevata concentrazione di licopene (soprattutto quelli rossi), il più potente antiossidante attualmente conosciuto grazie alla sua capacità di impedire la proliferazione dei radicali liberi nell’organismo.

Lattuga

Ebbene sì: anche la lattuga è utile quando si parla di alimenti amici della tintarella. Pochi lo sanno, ma questo ortaggio è uno dei più ricchi di betacarotene (250 microgrammi ogni 100 grammi).

Ma non solo: ideale nelle diete ipocaloriche per via del suo elevato contenuto di acqua (circa il 95 per cento), ha un buon contenuto di vitamina A che, unitamente a quello della zeaxantina, un importante carotenoide, svolge un’azione protettiva degli occhi.

La cicoria, in particolare, non solo favorisce l’abbronzatura ma, essendo una buona riserva di sali minerali, aiuta a combattere la stanchezza causata dal caldo estivo.

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