TIM, lettera di Labriola ai dipendenti per spiegare le conseguenze dell’offerta di Poste Italiane

Laura Naka Antonelli

20 Luglio 2026 - 10:54

L’OPAS di Poste Italiane su Telecom Italia parte oggi, lunedì 20 luglio. Cos’ha detto il CEO di TIM Pietro Labriola nella lettera ai dipendenti.

TIM, lettera di Labriola ai dipendenti per spiegare le conseguenze dell’offerta di Poste Italiane

Pietro Labriola, AD di TIM-Telecom Italia, ha scritto una lettera ai dipendenti della compagnia di tlc per spiegare le conseguenze dell’OPAS lanciata sul gruppo da Poste Italiane, che prende il via nella giornata di oggi, lunedì 20 luglio.

La missiva è stata inviata dopo che il CDA di TIM, a seguito della riunione indetta per valutare l’offerta di Poste, ha reso noto di considerare congruo il corrispettivo dell’offerta, sottolineando di valutare “positivamente il razionale e le prospettive industriali dell’operazione, in coerenza con il percorso di trasformazione intrapreso dal nostro gruppo”.

La lettera del CEO di TIM ai dipendenti. OPAS di Poste è un progetto industriale di lungo periodo

Nella lettera ai dipendenti, il numero uno di TIM-Telecom Italia Pietro Labriola ha sottolineato che l’OPAS promossa da Poste Italiane su Telecom Italia “non è soltanto un’operazione finanziaria. È un progetto industriale di lungo periodo”.

Così Labriola:

“Avere Poste Italiane come principale azionista industriale significa poter contare su un partner con cui condividere una visione di sviluppo, rafforzare la nostra capacità di investimento, accelerare l’innovazione e creare nuove opportunità di crescita. Le competenze, gli asset e la presenza sul territorio delle nostre due aziende sono complementari e rappresentano una base solida per sviluppare nuovi servizi e generare valore nel tempo”.

Labriola ha aggiunto che tutto questo “è possibile perché negli ultimi quattro anni abbiamo riportato TIM su un percorso di credibilità, trasformazione e risultati”.

Il CEO di TIM ha fatto poi notare che “le decisioni coraggiose che abbiamo preso insieme ci consentono oggi di affrontare questa nuova fase da una posizione completamente diversa rispetto al passato”.

Ancora, Labriola ha scritto che che “ci attendono ancora alcuni passaggi importanti”, che l’azienda continuerà a seguire “con la massima attenzione”.

Labriola ha concluso osservando che, “nel frattempo, la cosa più importante è continuare a fare quello che abbiamo dimostrato di saper fare: eseguire il nostro piano, lavorare insieme e mantenere il focus sui clienti e sui risultati”.

Sotto osservazione il trend delle due azioni Poste Italiane e TIM, entrambe scambiate sul Ftse Mib di Piazza Affari, nel giorno in cui parte ufficialmente l’OPAS, dopo l’ok arrivato la scorsa settimana dalla Consob.

Il periodo di adesione degli azionisti di Telecom Italiana all’offerta durerà fino alle ore 17:30 CEST dell’11 settembre 2026, estremi inclusi e salvo proroghe, e sarà pari a 40 giorni di Borsa aperta.

Va ricordata l’entità del corrispettivo offerto da Poste Italiane: per ciascuna azione di TIM portata in adesione all’Offerta, il gruppo guidato dal CEO Matteo Del Fante riconoscerà un corrispettivo unitario complessivo costituito da una componente in denaro, pari a 1,67 euro e da una componente in azioni, pari a 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione.