Tenaris: il reddito può crescere del 60% secondo Mediobanca

Mediobanca mette in evidenza lo scenario favorevole per Tenaris e prevede una crescita dell’ebitda del 60% anno su anno

Tenaris: il reddito può crescere del 60% secondo Mediobanca

L’ebitda di Tenaris può crescere del 60% anno su anno, con il raggiungimento di quota 2,4 miliardi di dollari il prossimo anno.

È quanto previsto in un report odierno da Mediobanca, che fa un quadro generale dello scenario petrolifero ed evidenzia le possibilità di crescita per l’azienda lussemburghese, primo produttore e fornitore mondiale di servizi legati a petrolio e gas.

Le previsioni di Mediobanca parlano di un apprezzamento per la società che va oltre il 30%, e arrivano solo poche settimane dopo la solida crescita mostrata dall’azienda alla prova conti semestrali, chiusi con ricavi in aumento del 52% a 3,66 miliardi di dollari e un utile quasi raddoppiato, a quota 403,31 milioni di dollari.

Tenaris: scenario favorevole e crescita

Mediobanca mantiene sulla società il rating outperform, con un target price a 19,5 euro (+4,45 euro rispetto al prezzo attuale, vale a dire un aumento del 29,6%).
Nella relazione odierna fa notare l’aumento del numero di impianti petroliferi attivi negli Stati Uniti, salito di 13 unità e al livello più alto da marzo.

Per questo lo storico istituto di credito italiano stima che un ulteriore incremento dell’attività di estrazione in Nord America possa sostenere i ricavi di Tenaris per il resto del 2018 e per tutto il 2019.

“Ci aspettiamo che il numero di impianti arrivi a 1.150 unità nel 2019. In più il prezzo dei prodotti dell’azienda potrebbe salire del 12% il prossimo anno, da qui una crescita dell’ebitda del 60% anno su anno a 2,4 miliardi di dollari il prossimo anno”.

Dopo le cifre più che positive registrate nel primo semestre del 2018, la società aveva stimato un trend ancora in crescita anche nella seconda tornata dell’anno per quel che riguarda gli ordini.
I dati avevano già sottolineato la crescita dei prezzi di vendita, in reazione alla bufera dazi.

Intanto le azioni Tenaris viaggiano al ribasso dello 0,23% a quota 15,05 euro, a fronte di un +1,38% registrato negli ultimi sette giorni, un -6,31% nell’ultimo mese e un +18,55% negli ultimi sei mesi.

Iscriviti alla newsletter

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.