Tari 2021 con PagoPA: il decreto MEF con le nuove regole per il pagamento

Tari, dal 2021 il pagamento si effettuerà anche con PagoPA, la piattaforma della Pubblica Amministrazione: le nuove regole si trovano nel decreto MEF in corso di pubblicazione in gazzetta Ufficiale.

Tari 2021 con PagoPA: il decreto MEF con le nuove regole per il pagamento

Tari, dal 2021 si potrà pagare anche con PagoPA, il sistema di pagamento della Pubblica Amministrazione.

Le regole si trovano nel decreto MEF in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La tassa sui rifiuti si pagherà, dal prossimo anno, anche utilizzando la piattaforma PagoPa, che oggi viene già usata per vari adempimenti come il bollo auto.

Il pagamento tramite la piattaforma della PA si affiancherà ai metodi già esistenti non solo per la Tari, ma anche per la Tefa (tributo per la tutela, protezione e igiene dell’ambiente).

Entro febbraio 2021 le pubbliche Amministrazioni dovranno integrare i sistemi di incasso con la piattaforma PagoPa.

Tari 2021 con PagoPA: il decreto MEF con le nuove regole per il pagamento

È in arrivo una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei pagamenti alla PA: anche la Tari si aggiunge all’elenco delle tasse che è possibile versare tramite la piattaforma PagoPA.

La nuova modalità telematica si affianca a quelle già esistenti, e arriva in un momento di profonda trasformazione della Pubblica Amministrazione, che dovrà concludersi entro il 28 febbraio 2021.

I Comuni sono tenuti ad aderire a PagoPa secondo quanto previsto dall’articolo 5 del decreto ministeriale che il MEF ha pubblicato sul proprio sito il 21 ottobre ed è i fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Decreto MEF su Tari e Tefa - 21 ottobre 2020
Clicca qui per scaricare il file.

Il contribuente potrà scegliere il Psp (prestatori di servizi di pagamento) con cui effettuare il pagamento, emettendo la richiesta di pagamento telematico (Rpt), ovvero il documento informatico che riporta gli estremi della posizione debitoria identificata tramite un codice univoco (Iuv) sia per la Tari che per la Tefa.

I prestatori di servizi di pagamento (quindi le banche) dal 1° marzo 2021 dovranno usare in via esclusiva PagoPA per i versamenti a favore delle pubbliche amministrazioni, così da consentire i pagamenti digitali da parte dei cittadini.

Tari 2021 con PagoPA: i Comuni incassano tutti i tipi di pagamento

Il Comune, tramite la richiesta di pagamento telematico, può incassare il pagamento attraverso diversi canali messi a disposizione dai numerosi Psp aderenti a PagoPa e ottenere la ricevuta telematica (Rt).

Il Comune e il soggetto affidatario del servizio dovranno emettere gli “avvisi di pagamento PagoPa”, contenenti le indicazioni per procedere al saldo del dovuto.

Gli avvisi arriveranno tramite l’App IO (la stessa del bonus vacanze e del bonus bancomat).

I Prestatori di Servizi di Pagamento che incassano la Tari, la Tari corrispettiva e il Tefa, entro il giorno successivo all’incasso, provvedono all’accredito delle somme spettanti alle Province, alle Città metropolitane, ai Comuni ovvero al soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e trasmettono ai soggetti creditori, entro i due giorni successivi all’incasso, appositi flussi informativi contenenti i dati analitici dei versamenti eseguiti dai soggetti passivi secondo gli standard rendicontativi pagoPA.

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