Taglio delle accise, governo pronto a prorogare lo sconto su benzina e diesel: ecco fino a quando

Stefano Rizzuti

16 Aprile 2022 - 15:30

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Il governo sembra intenzionato a prorogare il taglio delle accise: fino a quando potrebbe essere prolungato lo sconto sui prezzi di benzina, diesel e gpl?

Taglio delle accise, governo pronto a prorogare lo sconto su benzina e diesel: ecco fino a quando

Evitare una stangata per tutti gli automobilisti e i motociclisti italiani. Il governo, con questo obiettivo, sta pensando di prorogare il taglio delle accise sul carburante, lasciando invariato lo sconto sui prezzi di benzina e diesel anche dopo il 2 maggio.

Il taglio delle accise di 25 centesimi al litro potrebbe essere prorogato oltre la scadenza del 2 maggio, così come già avvenuto una prima volta, quando la fine dell’agevolazione è stata spostata in avanti dal 20 aprile al 2 maggio appunto. Con l’attuale sconto, considerando sia il taglio che l’Iva aggiuntiva che si paga sulle accise, benzina e diesel costano al distributore 30,5 centesimi in meno rispetto al loro prezzo normale.

Se, però, lo sconto non venisse prorogato, dal 3 maggio i prezzi tornerebbero a salire al di sopra dei 2 euro al litro per benzina e diesel in modalità self. Proprio per evitare che questo accada si sta pensando a una proroga del taglio delle accise. Ma fino a quando resterà in vigore lo sconto?

Fino a quando resterà in vigore lo sconto su benzina e diesel?

Secondo quanto riportato dall’Agi il governo sembra orientato a prorogare lo sconto di 25 centesimi (che con l’Iva diventano 30,5) sulle accise di benzina e diesel per i mesi di maggio e giugno. Il taglio delle accise potrebbe quindi restare in vigore anche per tutto giugno.

L’eventuale proroga non verrebbe finanziata con i 5 miliardi di aiuti per famiglie e imprese previsti dal Def, ma attraverso gli extra-profitti incassati dallo Stato nei primi mesi del 2022 a causa dell’aumento del costo del carburante. Una proroga può avvenire con un semplice decreto interministeriale, come già avvenuto per la precedente scadenza, attraverso il meccanismo delle accise mobili.

Quanto costano benzina e diesel ora

Sulla base dei dati forniti il 15 aprile da Quotidiano Energia (riferiti alle cifre dell’Osservaprezzi del Mise del 14 aprile) è possibile capire quanto costi attualmente il carburante a livello nazionale.

Il prezzo medio in Italia per la benzina in modalità self si attesta a 1,767 euro al litro. Per il diesel, sempre in modalità self, siamo a 1,759 euro al litro. La benzina in modalità servito ha un costo medio nazionale di 1,911 euro al litro mentre per il diesel servito si arriva a 1,904.

I dati di Quotidiano Energia riguardano anche il gpl: in questo caso il prezzo al litro oscilla tra 0,848 a 0,869 euro. Infine per il metano auto il costo varia da 2,133 e 2,334 euro al litro.

Prezzo del carburante, cosa può succedere dal 3 maggio

Questi prezzi comprendono anche il taglio delle accise introdotto dal governo a marzo. Ma cosa succederebbe se non dovesse essere rinnovata questa misura dal 3 maggio? Quale sarebbe il prezzo di benzina, diesel e gpl?

Per farsi un’idea, al netto di possibili ulteriori oscillazioni dei prezzi, basta semplicemente aggiungere 30 centesimi di euro per ogni litro di benzina e diesel e 10 per il gpl.

Si arriverebbe così a un costo per la benzina e per il diesel superiore ai 2 euro al litro, quasi 2,1 euro. Con prezzi ancora più elevati in modalità servito. Per il gpl, invece, il costo al litro salirebbe sopra gli 0,9 euro, avvicinandosi molto alla soglia di 1 euro.

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