A partire dal 1° gennaio 2024, la Svizzera implementerà una serie di nuove leggi e riforme che avranno un impatto significativo su vari aspetti della vita quotidiana.
Tra le novità più rilevanti, spiccano l’accordo sui frontalieri, la riforma AVS 21, la Lex Netflix, l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto e diverse modifiche nel settore sanitario.
Accordo sui frontalieri
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda l’accordo tra la Confederazione Svizzera e l’Italia in merito all’imposizione dei frontalieri italiani. Con effetto dal 17 luglio 2023, la Svizzera tratterrà l’80% dell’imposta alla fonte prelevata sui redditi dei nuovi frontalieri, ovvero coloro che entrano nel mercato del lavoro elvetico dopo tale data. Questi lavoratori saranno tassati sia in Svizzera che in Italia, e i cittadini italiani impiegati in territorio svizzero potranno svolgere fino al 25% della loro mansione in telelavoro.
Black list
Il 1° marzo 2024 segnerà un nuovo capitolo nelle relazioni fiscali internazionali: la Svizzera sarà ufficialmente rimossa dalla black list, l’elenco dei Paesi considerati non cooperativi dal governo italiano in ambito fiscale. L’entrata in vigore di questa decisione è fissata per il periodo fiscale successivo alla pubblicazione avvenuta nella Gazzetta Ufficiale, secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale del 15 novembre 2023.
Fino al 28 febbraio 2024, i contribuenti italiani saranno chiamati a dimostrare la loro effettiva residenza in territorio elvetico. Tuttavia, a partire dal 1° marzo 2024, sarà compito dell’Agenzia delle Entrate italiana reperire gli elementi documentali necessari a giustificare eventuali trasferimenti fittizi in Svizzera. Questo cambiamento segna un passo significativo verso una maggiore collaborazione tra i due paesi in materia fiscale e alleggerisce il peso probatorio precedentemente a carico dei contribuenti italiani.
Riforma AVS 21 e aumento dell’IVA
La riforma AVS 21, che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne da 64 a 65 anni in più tappe a partire dal 2025, sarà introdotta a partire dal 1° gennaio 2024. Questa modifica comporta anche un aumento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) per finanziare l’AVS. Le nuove aliquote saranno dell’8,1% per l’IVA normale, del 3,8% per l’aliquota speciale per il settore alberghiero e del 2,6% per l’IVA ridotta.
Lex Netflix
A partire da gennaio, entrerà in vigore la Lex Netflix, che impone alle piattaforme online di versare almeno il 4% del loro fatturato lordo per la produzione di contenuti “made in Switzerland”. Inoltre, queste piattaforme dovranno offrire almeno il 30% di serie o film prodotti in Europa. Si stima che ciò porterà a un aumento di 18 milioni di franchi all’anno per la produzione cinematografica svizzera.
Congedo parentale esteso
Una nuova legge introdurrà un congedo parentale esteso in caso di decesso di un genitore poco dopo la nascita di un figlio. In particolare, se la madre decede nelle 14 settimane successive alla nascita, il padre (o la moglie della madre) avrà diritto a un congedo supplementare di 14 settimane. Analogamente, in caso di decesso del padre o della moglie della madre nei sei mesi successivi alla nascita, la madre avrà diritto a un congedo supplementare di due settimane.
Sanità
Dal 1° gennaio 2024, l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) coprirà i costi dell’asportazione preventiva del seno e dell’ovaia per le persone ad alto rischio di tumore. Questo include anche i costi per i cani d’accompagnamento destinati a bambini autistici e persone affette da epilessia. Inoltre, l’AOMS assumerà le prestazioni della profilassi pre-esposizione all’HIV per persone ad alto rischio.
Grandi Predatori
Nel settore agricolo, a causa della crescente presenza di lupi, nel 2024 verrà versato un contributo supplementare alle aziende d’estivazione che implementano misure di protezione dai grandi predatori.
Il 2024 porterà significativi cambiamenti legislativi in Svizzera, con riforme che influenzeranno diversi aspetti della vita quotidiana, dalla fiscalità al settore cinematografico, dal congedo parentale alla sanità e all’agricoltura. Si attende che queste nuove disposizioni abbiano un impatto sostanziale sul modo in cui le persone vivono e lavorano nel paese.