Svezia, cala l’aspettativa di vita a causa del COVID-19

Mario D’Angelo

26/11/2020

13/12/2020 - 21:12

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Drastico calo dell’aspettativa di vita in Svezia a causa della pandemia di coronavirus. Il Paese scandinavo è stato l’unico in Europa a non imporre il lockdown

Svezia, cala l'aspettativa di vita a causa del COVID-19

Maggior calo di sempre per l’aspettativa di vita in Svezia. Secondo l’ufficio di statistica nazionale, la causa è strettamente correlata alla pandemia di coronavirus. Il Paese scandinavo, unico in Europa ad aver tentato la via dell’immunità di gregge senza avere ancora a disposizione il vaccino, è uno con il più alto tasso di mortalità per COVID-19 al mondo.

Le autorità sanitarie, intanto, avvertono che non ci sono ancora segni di immunità nella popolazione.

Coronavirus, in Svezia crolla l’aspettativa di vita

La media dell’età massima delle persone è cresciuta costantemente in Svezia dal 1900 al 2019, ha detto l’agenzia in un comunicato. E non può essere un caso che proprio nel 2020, anno della pandemia di coronavirus, il numero sia sceso per la prima volta.

La Svezia ha avuto un tasso di mortalità molto superiore rispetto agli altri vicini del Nord Europa. La decisione del Paese di non imporre lockdown ha fatto scalpore in tutto il mondo, e rimane controversa, soprattutto dopo che le stesse autorità svedesi hanno cambiato politica applicando alcune forme di contenimento del virus.

E così già ad agosto l’aspettativa di vita per gli svedesi - soprattutto uomini - è scesa per la prima volta in oltre un secolo (con l’eccezione, per ovvi motivi, del 1944). Per gli individui di sesso maschile, l’aspettativa di vita è scivolata a 80,8 anni, dagli 81,3, mentre per le donne è passata da 84,7 a 84,4 anni.

Integrando anche i dati della seconda metà dell’anno, affermano gli esperti, il calo si rivelerà ancora più consistente.

Svezia, nessuna immunità di gregge

La Svezia ha registrato, finora, 63 vittime per 100.000 abitanti, contro le 6 della Norvegia, le 14 della Danimarca e le 7 della Finlandia. In totale, i morti sono 6.622 in un Paese di 10 milioni di abitanti.

Rispetto al 2019, i morti in Svezia sono aumentati del 10%.

Il capo epidemiologo della Svezia, Anders Tegnell, che all’inizio della pandemia era stato il primo fautore della politica anti-lockdown, ha detto a Bloomberg: “Non vediamo segni di immunità nella popolazione che stia rallentando l’infezione in questo momento”.

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