Tra streaming, grigliate e scommesse: i confini legali della finale dei Mondiali

Ilena D’Errico

19 Luglio 2026 - 20:42

La finale dei Mondiali è arrivata, ma attenzione a godersi la partita senza commettere violazioni.

Tra streaming, grigliate e scommesse: i confini legali della finale dei Mondiali

La finale della Coppa del Mondo è arrivata e sta per incollare allo schermo miliardi di persone in tutto il mondo. Gli appassionati, e anche tanti che in genere non seguono assiduamente il calcio, non vedono l’ora di scoprire chi tra Spagna e Argentina si aggiudicherà la vittoria. Bisogna però fare attenzione a godersi la partita in compagnia senza provocare disagi e compromettere la serenità di tutti, ricordando i confini legali.

Streaming illegale e pezzotto

Le nuove leggi sullo streaming illegale e il pezzotto in Italia sono nate principalmente per le partite di calcio, proprio perché in questo ambito il fenomeno ha raggiunto dei livelli inauditi. L’inasprimento delle sanzioni e i controlli più serrati hanno aiutato a contrastare il fenomeno, ma con la Coppa del Mondo le violazioni sono schizzate alle stelle. Soltanto nell’operazione della Guardia di Finanza di Crotone sono stati individuati quasi 3.000 cittadini che utilizzavano il pezzotto per le partite dei Mondiali, che riceveranno multe da da 154 fino a 5.000 euro (a seconda di recidive, quantità di materiale e così via).

Per quanto riguarda la finale di stasera, però, il problema è limitato. Nel Belpaese, infatti, oltre che con un abbonamento a Dazn Spagna-Argentina sarà trasmessa in chiaro da Rai1, visionabile anche da RaiPlay. Questi servizi sono limitati alla visione in Italia, perciò chi si trova all’estero dovrà utilizzare una Vpn (accedendo ai servizi citati con il commento in italiano) o ricorrere alle emittenti televisive del Paese in questione. Il ricorso allo streaming illegale resta dunque severamente vietato.

Le scommesse illecite

L’altro problema intrecciato alle partite di calcio è quello delle scommesse sportive, che sono lecite soltanto facendo affidamento agli enti autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Altrimenti, le scommesse non autorizzate sono punite con l’arresto fino a 3 mesi e l’ammenda fino a 516 euro, a meno che il fatto configuri un più grave reato.

Grigliate e festeggiamenti

È molto comune per gli appassionati di calcio riunirsi con gli amici per godere della finale in compagnia, insieme a una bella cena. Naturalmente non c’è nulla di illecito a tal proposito, ma bisogna comunque fare attenzione a non causare troppo disturbo al vicinato e a non violare il regolamento condominiale. A meno che ci siano specifici divieti, locali o condominiali, vale il limite della normale tollerabilità. Quest’ultima si riferisce a quella soglia di sopportazione e tolleranza possibile a seconda dell’entità delle emissioni (come fumo e rumore), del contesto ambientale, dell’orario, dell’occasione e così via.

Considerando che la finale avrà inizio alle 21:00 e che terrà con gli occhi sullo schermo milioni di italiani è del tutto ragionevole pensare di godere di qualche libertà maggiore rispetto ad altre normali sere. Ciò però non significa che non vi siano dei limiti, soprattutto in condomini molto tranquilli, tenendo conto anche che è domenica.

Tifo, festeggiamenti e convivialità sono ben accetti, ma con la giusta moderazione nel proseguimento della serata e un giusto spirito di compromesso nell’interesse comune. Altrimenti, si rischiano delle sanzioni, dalle multe condominiali (che possono arrivare fino a 200 euro o 800 euro in caso di recidiva) alle ordinanze locali. Attenzione anche al cosiddetto disturbo della quiete pubblica, qualora gli schiamazzi siano di tale entità da arrecare disturbo a una quantità indefinita di persone, come il quartiere.

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