Coronavirus, stop ai controlli dell’Agenzia delle Entrate

Stop ai controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate: lo specifica il comunicato stampa del 12 marzo 2020, con cui l’Amministrazione Finanziaria si adegua alle disposizioni del decreto dell’11 marzo per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Coronavirus, stop ai controlli dell'Agenzia delle Entrate

Stop ai controlli dell’Agenzia delle Entrate: è il contenuto di una delle disposizioni firmate da Ernesto Maria Ruffini, direttore generale dell’Ade.

La decisione è arrivata in seguito al Dpcm dell’11 marzo 2020 per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Dal 12 marzo sono sospese non solo le attività di verifica e controllo, ma anche liquidazione, ispezione e riscossione.

Il periodo di riorganizzazione dell’Agenzia delle Entrate varrà fino al 25 marzo.

Non si fermeranno le attività dei dirigenti e tutte le procedure che possono essere eseguite anche in smartworking.

Coronavirus, stop ai controlli dell’Agenzia delle Entrate

Con il comunicato stampa del 12 marzo 2020 l’Agenzia delle Entrate fa sapere che, in osservanza alle disposizioni del decreto dell’11 marzo per il contrasto della diffusione del Coronavirus, sono sospese le seguenti attività:

  • controllo;
  • accertamento;
  • accessi;
  • liquidazione;
  • riscossione;
  • ispezioni;
  • verifiche;
  • riscossione;
  • contenzioso tributario.

Le attività di cui sopra sono sospese a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative), fino al 25 marzo.

La formula «in imminente scadenza» lascia abbastanza perplessi, visto l’avvicinarsi di una delle scadenze più onerose per i contribuenti, cioè il saldo IVA.

Secondo le dichiarazioni di Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali, è in arrivo un singolo provvedimento per il rinvio della suddetta scadenza, che cade il 16 marzo.

Non resta dunque che attendere il provvedimento, a cui dovrebbe poi adeguarsi anche l’Agenzia delle Entrate. Seguiranno aggiornamenti.

CS AdE 12 marzo 2020
Coronavirus: Direttiva del Direttore Ruffini - Stop ad accertamenti fiscali e verifiche

Secondo Italia Oggi non si fermano le attività dei dirigenti e delle POER, le Posizioni Organizzative di Elevata Responsabilità, così come le procedure di rilascio dei codici fiscali, degli atti presentati alla registrazione e l’abilitazione ai servizi telematici.

La direttiva è quella di lavorare, se possibile, in smartworking.

Anche la Guardia di Finanza ha riprogrammato la propria attività in modo da adeguare i propri compiti alla situazione di emergenza sanitaria.

Le Fiamme Gialle dal 12 marzo, “fino a cessate esigenze”, concentreranno le proprie forze sul presidio del territorio, aiutando le pattuglie per strada: l’obiettivo principale è vigilare che il divieto di assembramento venga rispettato.

Continueranno però i controlli sulle frodi e sui comportamenti illeciti che riguardano l’emergenza sanitaria, come la vendita di mascherine non a norma.

Coronavirus, come comunicare con l’Agenzia delle Entrate

Nel comunicato stampa del 10 marzo 2020 l’Agenzia delle Entrate specifica che tutti i canali di comunicazione e assistenza rimangono sempre attivi.

Per comunicare con l’Agenzia delle Entrate evitando di recarsi personalmente presso uno degli sportelli si possono usare i seguenti canali:

  • il servizio Civis;
  • tramite PEC.

I contribuenti che necessitano di assistenza di carattere generale possono chiamare il numero verde 800.90.96.96 da numero fisso e il numero 06/96.66.89.07 da cellulare.

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