Sterlina ai minimi di febbraio sul dollaro: cosa aspettarsi?

Violetta Silvestri

20 Luglio 2021 - 15:05

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La variante Delta si abbatte anche sulla sterlina, che cade a picco nei confronti del dollaro. La valuta è scesa al minimo dall’inizio di febbraio, cosa aspettarsi?

Sterlina ai minimi di febbraio sul dollaro: cosa aspettarsi?

Sterlina sotto attacco: il cambio GBP/USD ha toccato il minimo di 6 mesi martedì 20 luglio, in una giornata piuttosto nervosa sui mercati finanziari.

Alle 12:15 a Londra, la sterlina veniva scambiata a $ 1,3610 contro il dollaro, segnando i livelli più bassi da febbraio. La valuta è anche scesa ai minimi di settimane contro l’euro a € 1,1552.

La pressione è stata provocata da un rafforzamento del dollaro e da un contesto di ansia e incertezza per l’allentamento delle restrizioni da parte del Regno Unito, proprio mentre la variante Delta avanza.

Cosa aspettarsi sulla sterlina?

Perché la sterlina è scesa ai minimi di 6 mesi

La caduta della coppia GBP/USD al di sotto di 1,3670 è stata esacerbata da una serie di motivi. Da segnalare, alle ore 14.13 circa, il cambio vale 1,3598, con un ribasso dello 0,50%.

La valuta cede terreno in un contesto complesso per il Regno Unito. Lunedì 19 luglio, i locali notturni sono stati autorizzati ad aprire per la prima volta in più di un anno e i requisiti per l’uso della mascherina e il distanziamento sociale sono stati allentati.

Il Giorno della Libertà, come è stato battezzato, è arrivato quando i nuovi casi Covid nel Regno Unito hanno raggiunto i 50.000 al giorno.

In più, un “pingdemia” di persone a cui è stato detto di autoisolarsi dall’app del NHS (da to ping, tintinnare, riferito al tintinnio che l’applicazione fa scattare se c’è stata vicinanza con un positivo) ha innescato preoccupazione per la carenza di personale e il conseguente impatto economico.

Non ha giovato alla sterlina nemmeno il messaggio chiaro dagli USA: “Non viaggiare nel Regno Unito”, che ha esacerbato il clima di allarme verso la diffusione della variante Delta nella nazione inglese.

In questa cornice, le cosiddette valute rifugio, come il dollaro USA, il franco svizzero e lo yen giapponese sono tutte richieste poiché gli investitori cercano protezione, piuttosto che accrescere la loro ricchezza. Altre valute, inclusa la sterlina, sono invece in vendita.

E anche il cambio GBP/USD risente del rafforzamento del biglietto verde.

Sterlina sempre più debole? Cosa aspettarsi

Il mercato, anche delle valute, sarà sempre più attento alle dinamiche pandemiche e questo potrebbe non giovare alla sterlina.

Alcuni analisti prevedono che la sterlina “andrà verso i prezzi che sono diventati fin troppo familiari durante i negoziati e le delusioni sulla Brexit.”

In più, la previsione non è rosea se si considera la situazione Covid in Regno Unito.

Marshall Gittler, capo della ricerca sugli investimenti presso BDSwiss Holding ha ricordato:

“L’euforia da vaccino sta svanendo. Al contrario, un ritorno alla normalità potrebbe essere molto più lontano di quanto si pensi, soprattutto se il problema variante persiste in inverno, quando le persone nell’emisfero settentrionale trascorrono più tempo all’interno e il virus ha più possibilità di diffondersi.”

La speranza, per la sterlina e il Regno Unito, è che le campagne di vaccinazione avanzate possano comunque mantenere ricoveri e decessi a livelli bassi: questa ondata è molto meno mortale delle precedenti. Basterà per ridare fiducia alla valuta inglese?

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