Il presidente francese Macron ha annunciato i piani di investimento previsti nello stabilimento di Mulhouse a partire dal 2029. Nessuna dichiarazione ufficiale da parte di Stellantis.
Nel cortile dell’Eliseo il messaggio è arrivato senza margini di interpretazione: la Francia punta forte sull’elettrico. Martedì 26 maggio Emmanuel Macron ha riunito i grandi gruppi energetici e gli operatori della filiera elettrica, a un mese di distanza dalla presentazione del piano governativo pensato per far crescere i consumi di elettricità nel Paese.
Durante l’incontro il presidente ha dato l’annuncio che ha calamitato l’attenzione di tutti: a partire dal 2029, Stellantis verserà oltre un miliardo di euro sullo stabilimento di Mulhouse, nell’Alto Reno, per dare vita a una nuova generazione di auto elettriche. Ma nessuna comunicazione ufficiale è stata ancora diffusa dall’azienda.
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Un miliardo da Stellantis per rilanciare l’elettrico francese
La cifra che stando alle parole di Macron il colosso dell’automotive destinerà al sito francese sarà distribuita su più anni e finanzierà macchinari dedicati e linee di produzione. Lo stabilimento di Mulhouse dà lavoro a circa 4.000 persone e produce modelli come la Peugeot 308 e 408 e la DS7 anche se, negli ultimi mes, viaggiava a ritmo ridotto. Da qui la soddisfazione del presidente francese, che ha parlato di una svolta per il sito:
“Stellantis investirà oltre un miliardo di euro in nuovi finanziamenti a Mulhouse per produrre le nuove generazioni di veicoli elettrici a partire dal 2029. È un vero futuro industriale quello che offriamo a questo stabilimento”.
La spinta verso l’elettrico in Francia nasce, del resto, da una doppia esigenza: sullo sfondo della guerra in Medio Oriente, i vertici del Paese puntano a ridurre la dipendenza del Paese dal petrolio e abbattere le emissioni di CO2, dato che il consumo energetico francese resta ancora legato per il 60% alle fonti fossili, una quota che Parigi intende ridimensionare puntando con decisione sull’energia elettrica.
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Gli altri impegni annunciati
Oltre a Stellantis, hanno preso parte all’incontro anche altri protagonisti del settore. Céline Stein, direttrice generale del fornitore di elettricità rinnovabile Octopus Energy, ha confermato l’installazione di almeno “10.000 pompe di calore” nel prossimo anno, con 150 milioni di euro destinati alla costruzione di una fabbrica dedicata nel Paese. La società Electra, attraverso Aurélien de Meaux, ha annunciato un investimento di 300 milioni entro il 2030 per mille nuovi punti di ricarica ultrarapidi ogni anno, mentre Lidl metterà sul piatto circa 13,5 milioni per le proprie colonnine elettriche.
A completare il quadro arriva l’impegno di EDF, la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia, che destinerà 240 milioni di euro all’elettrificazione del Paese. La somma sarà divisa in tre filoni: preparare terreni industriali per i grandi consumatori di elettricità; sostenere l’acquisto di mezzi pesanti elettrici insieme all’installazione di colonnine; aiutare i francesi a sostituire le caldaie a gas o a gasolio con le pompe di calore. EDF ha inoltre lanciato Izivia Trucks, una rete di ricarica interoperabile per i camion elettrici, e vuole portare le colonnine nei condomini, nell’edilizia popolare e nelle case di riposo.
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