Spiaggia privata: si può sostare sulla riva?

I bagnanti non possono mai sostare sulla battigia (5 metri della spiaggia che precedono l’accesso alle acque del mare); questo vale per le spiagge private ma anche per quelle libere.

Spiaggia privata: si può sostare sulla riva?

Si può sostare sulla battigia di una spiaggia privata?

Chi ha lavorato almeno per una volta in una spiaggia privata sa che spesso bisogna fare i conti con gli abusivi, ovvero con chi non pagando ombrelloni o lettini decidono comunque di sostare sdraiandosi sui loro asciugamani.

Spesso questi si collocano in prossimità della riva, appellandosi alla legge che consente il libero passaggio ai bagnanti nei 5 metri di spiaggia che precedono l’accesso alle acque. Effettivamente l’attuale normativa consente a tutti i bagnanti di transitare liberamente sulla battigia - ovvero la linea lungo cui l’onda marina batte sopra la spiaggia che generalmente è quantificato in 5 metri - ma ci sono norme ben precise che ne vietano la sosta.

Cosa si può fare quindi nelle spiagge private senza rischiare di essere allontanati? Lo scopriremo di seguito, in questa guida nella quale faremo chiarezza su cosa stabilisce l’attuale normativa in merito alla sosta sulla battigia.

Le spiagge private devono lasciare libero il passaggio nei primi 5 metri dal mare

Le spiagge - così come il lido del mare, i porti e le rade - appartengono allo Stato, come stabilisce chiaramente l’articolo 822 del Codice Civile.

Come noto però questi beni del demanio marittimo possono essere dati in concessione dallo Stato per un certo numero di anni ed è per questo che in ogni città esistono diversi stabilimenti balneari privati, nei quali si può sostare solamente pagando il costo previsto per l’affitto di ombrelloni, sdraio o lettini.

Tuttavia anche le spiagge private devono rispettare una regola molto importante: lasciare lo spazio necessario per permettere ai bagnanti di transitare sulla battigia che come anticipato conta i 5 metri che vanno dall’accesso alle acque alla spiaggia.

Quella dei 5 metri è una regola generica; in base alla grandezza della spiaggia, infatti, il Comune o la Capitaneria di porto possono stabilire tramite un’ordinanza quanti metri demaniali devono essere lasciati liberi.

Questa regola è molto importante anche perché permette alle operazioni di soccorso di intervenire in caso di emergenza; ecco perché è importante rispettarla, sia nel caso delle spiagge private che per quelle libere.

Cosa si può fare sulla battigia?

Quindi i primi 5 metri della riva devono essere lasciati a disposizione dei bagnanti, i quali però devono rispettare alcune regole sia quando si trovano nelle spiagge libere che in quelle private.

La legge infatti consente loro di transitare sulla riva per spostarsi da una spiaggia all’altra o anche per tuffarsi in mare; in quest’ultimo caso è anche possibile portare con sé un asciugamano e poggiare i vestiti sulla riva, ma solamente per il tempo necessario per farsi un bagno, asciugarsi e tornare a casa (o spostarsi in una spiaggia libera).

Non è invece consentito sostare sulla riva, né utilizzando il proprio asciugamano, né tantomeno con ombrelloni e sdraio. Anche in questo caso, infatti, si ostacolerebbe il diritto di passaggio di tutti gli altri bagnanti sulla battigia, oltre ad impedire il corretto svolgimento di eventuali operazioni di soccorso.

In realtà questo comportamento sarebbe vietato anche nelle spiagge libere, dal momento che i 5 metri di passaggio dovrebbero essere sempre rispettati. In questo caso però non ci sono i proprietari della spiaggia privata ad allontanare i bagnanti, quindi nella maggior parte dei casi questo comportamento scorretto non viene segnalato.

Allo stesso tempo è vietato occupare la battigia anche da coloro che hanno affittato un ombrellone o una sdraio nella spiaggia privata visto quanto detto in precedenza.

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