SpaceX, target price da 115 a 800 dollari. La classifica degli analisti

Claudia Cervi

08/07/2026

La classifica di 19 analisti, da CFRA (115) a Raymond James(800) Quanto distano dal prezzo attuale e cosa prezzano.

SpaceX, target price da 115 a 800 dollari. La classifica degli analisti

Le azioni SpaceX perdono oltre il 33% dal picco del 16 giugno. La chiusura a 149,47 dollari è la più bassa dal debutto in Borsa, appena 14 dollari sopra il prezzo IPO del 12 giugno, fissato a 135 dollari.

Sullo stesso titolo, gli analisti individuano target da 115 a 800 dollari. Tra i due estremi della copertura corrono 685 dollari, più di quattro volte il valore attuale delle azioni.

Nel primo trimestre 2026, SpaceX ha riportato una perdita superiore ai 4 miliardi di dollari. Il 7 luglio, lo stesso giorno del minimo storico, il titolo è entrato nel Nasdaq 100: la prospettiva di acquisti forzati dai fondi passivi per circa 4,3 miliardi di dollari solo dal QQQ non è bastata a sostenere i prezzi.

FactSet colloca il target medio a 236,45 dollari, un rialzo teorico del 58% sui 149,47 di martedì. Nessuno però guarda alla media: guardano agli estremi. Tra i 19 giudizi, CFRA consiglia di vendere. Raymond James fissa il target a 800 dollari. Ecco la classifica completa, dal più prudente al più aggressivo.

Chi non crede in SpaceX

CFRA consiglia di vendere a 115 dollari. MoffettNathanson resta neutro a 131. Due soli giudizi contrarian su diciannove, ma con un denominatore comune: entrambi scontano uno scenario in cui SpaceX torna a quotarsi in linea con i fondamentali di oggi.

Il prezzo obiettivo di CFRA, a 115 dollari, significa meno 23% rispetto ai 149,47 di martedì. Su un titolo che nel primo trimestre 2026 ha bruciato 4 miliardi di dollari in perdite, la logica è quasi ovvia: il multiplo non tiene se la società non è redditizia.

Gli analisti non vedono i 10 milioni di utenti di Starlink e i contratti con Anthropic come sufficienti a giustificare il multiplo attuale.

La domanda che si pongono è quando diventa utile. Nel 2027? Nel 2028? E se no, di quanto scende?

La fascia centrale, buy con target tra 190 e 210 dollari

Qui si affolla il primo blocco di rialzisti. Stifel apre a 190 dollari con rating buy, mettendo l’AI come variabile chiave. Wedbush fissa lo stesso target e sottolinea la centralità di SpaceX non come azienda spaziale, ma come infrastruttura per l’intelligenza artificiale.

Citi assegna Buy a 200 dollari. Needham la segue con la stessa cifra, puntando su Starlink e Starship come asset centrali nell’integrazione verticale. Goldman Sachs sale a 205 vedendo valore nell’integrazione verticale, nella scala che SpaceX sta costruendo e nell’economia di rete che ne deriva. Il multiplo tiene se SpaceX controlla la filiera, non solo i singoli prodotti. UBS chiude il gruppo a 210, puntando sui due asset unici (Starlink e Starship) e su driver di lungo periodo: crescita della base utenti e contratti AI su scala industriale.

Sei target diversi compresi in un ventaglio di 20 dollari, con un denominatore comune: SpaceX è un’infrastruttura il cui valore dipende dalla posizione nella supply chain globale dell’AI nei prossimi cinque anni.

Rispetto alla chiusura di ieri a 149,47 dollari, questi target implicano rialzi dal 27% al 40%.

Il consenso rialzista: 225-250 dollari, il valore del controllo

JP Morgan e RBC Capital fissano il fair value a 225 dollari, entrambe con giudizio overweight. Wells Fargo a 230, BofA a 235, Bernstein a 239, Cantor Fitzgerald a 246, Oppenheimer e Macquarie a 250 dollari.

Questa fascia contiene il grosso della copertura. Per gli analisti, SpaceX non è più una startup in cerca di redditività. Vedono un’infrastruttura che controlla l’energia (via Starlink e futuri data center), la connettività e l’accesso allo spazio. Il valore dipenderà da quanto margine riuscirà ad estrarre da questi tre filoni nei prossimi cinque anni.

JPMorgan la descrive come il “target più prudente tra i top bull”. RBC inquadra SpaceX come espressione della space economy oltre che dell’AI.

Wells Fargo vede Starlink come motore principale, BofA sottolinea la triade lancio-produzione-Starlink. Nessuno di loro sta prezzando una trasformazione radicale dell’azienda. Stanno prezzando efficienza operativa e marginalità su scala.

Rispetto ai 149,47 di martedì, questi target implicano un upside dal 50% al 67%.

Dove osano i più aggressivi

Deutsche Bank indica 255 dollari, tra i target più alti fra le case tradizionali. Morgan Stanley fissa a 300 dollari, con una forchetta interna che spazia da 75 dollari nello scenario ribassista, a 600 dollari in quello più ottimistico.

Arete Research arriva a 401 dollari, precisando che è una stima per fine 2027. Raymond James chiude la classifica con 800 dollari, rating “strong buy”: più di cinque volte il prezzo di chiusura di martedì.

La differenza tra il target di BofA a 235 dollari e quello di Raymond James non è una questione di valutazione. BofA guarda a SpaceX come fornitore di infrastruttura per l’AI, con margini misurabili entro orizzonti noti. Raymond James scommette che SpaceX diventi un moltiplicatore di energia, connettività e potenza computazionale in un’economia interamente riorganizzata attorno all’intelligenza artificiale.

In quel mondo, la scarsità di energia e di accesso allo spazio diventa il vincolo critico della crescita globale dell’AI.
Per sapere chi ha ragione si dovranno aspettare probabilmente due anni, quando Starship diventerà operativo su scala oppure quando i margini dell’AI compute inizieranno a comprimersi perché l’energia scarseggia.

Banca Giudizio Target ($) Variazione da 149,47 $
CFRA Sell 115 -23,1%
MoffettNathanson Neutro 131 -12,4%
Stifel Buy 190 +27,1%
Wedbush Outperform 190 +27,1%
Citi Buy 200 +33,8%
Needham Buy 200 +33,8%
Mizuho Outperform 200 +33,8%
Goldman Sachs Buy 205 +37,1%
UBS Buy 210 +40,5%
JPMorgan Overweight 225 +50,5%
RBC Capital Outperform 225 +50,5%
Wells Fargo Overweight 230 +53,9%
Bank of America Buy 235 +57,2%
Bernstein Outperform 239 +59,9%
Cantor Fitzgerald Overweight 246 +64,6%
Oppenheimer Buy 250 +67,3%
Macquarie Outperform 250 +67,3%
Deutsche Bank Buy 255 +70,6%
Morgan Stanley Overweight 300 (range 75-600) +100,7%
Arete Research Buy 401 (fine 2027) +168,3%
Raymond James Strong Buy 800 +435,1%
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