Si può uscire con il cane? Dove, quando e quante volte

Si può andare al parco con il cane o si deve restare in prossimità della propria abitazione? E quante volte si può uscire? La risposta ai vostri dubbi.

Si può uscire con il cane? Dove, quando e quante volte

Per chi ha un cane può essere difficile conciliare le esigenze fisiologiche dell’animale con le restrizioni imposte dal Governo, soprattutto in zona arancione e rossa.
Il Ministero dell’Interno ha precisato che non è vietato uscire con il cane senza indicare quante volte e fin dove ci si possa spostare. L’importante è indossare la mascherina protettiva - obbligatoria anche all’aperto - ed evitare gli assembramenti.

In questo articolo rispondiamo alle domande più comuni su cani e altri animali domestici.

Portare fuori il cane in zona rossa: dove e quando si può

Chi vive nella zona gialla può portare fuori il cane ovunque, anche fuori dal comune di residenza e senza obbligo di autocertificazione. Nella zona arancione, invece, le passeggiate con il cane devono limitarsi al territorio comunale.
Anche nelle regioni della zona rossa si può portare a passeggio il cane per le sue esigenze fisiologiche ma, in caso di controllo da parte della Polizia, serve compilare il modulo di l’autocertificazione.
Al riguardo le FAQ del Ministero dell’Interno (uguali per tutte e tre le zone di rischio) recitano:

“Posso uscire con il mio animale da compagnia?
Sì, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.”


Dunque non sono specificati il numero di volte, la fascia oraria e nemmeno se è possibile allontanarsi dalla propria abitazione (ad esempio raggiungere il parco cittadino). Al contrario, per quanto riguarda passeggiate e attività motoria, in zona rossa c’è l’obbligo di restare in prossimità della propria abitazione.

Quante volte al giorno si può portare il cane a spasso?

Al riguardo non ci sono indicazioni. Va da sé che il senso delle limitazioni imposte è limitare al minimo gli spostamenti; per questo chi ha un animale domestico dovrebbe uscire il numero di volte necessario, senza abusare di questa possibilità.

Si può portare a passeggio il cane durante il coprifuoco?


A questa domanda rispondiamo di sì, ma deve trattarsi di ipotesi eccezionali. Questo perché durante il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino è consentito spostarsi solo per motivi di salute, lavoro e altre necessità. Può portare a spasso il cane dopo le 22 soltanto chi non ha potuto farlo durante il giorno a causa di impegni lavorativi o altro motivo, da dichiarare nel modulo di autocertificazione.
In caso contrario, chi esce con il cane nel coprifuoco rischia la multa da 400 a 1000 euro.

Si può portare il cane (o altro animale) dal veterinario?


I veterinari sono aperti normalmente, in zona rossa, arancione e gialla, come del resto i negozi di animali. Tuttavia chi abita in una regione compresa nella zona rossa è tenuto a rimandare i controlli di routine e a limitare le uscite solo per esigenze urgenti.

Posso prendermi cura di cani e gatti randagi?


A questa domanda ha provveduto a rispondere l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali): accudire cani randagi o colonie feline nel quartiere è possibile ma lo spostamento deve essere giustificato nel modulo di autocertificazione; ad esempio si dovrà dimostrare la nomina di tutor, l’attività di volontariato o eventuali ordinanze del comune che consentono di accudire i randagi.

Si può fare volontariato nei canili?

I volontari nei canili e gattili possono continuare l’attività nel rispetto delle misure anti-Covid, quindi con mascherina e mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro. L’attività di assistenza agli animali è permessa ai sensi delle circolari del’8 e del 15 aprile 2020 del Ministero della Salute.

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