Si può correre in zona rossa e arancione?

Isabella Policarpio

2 Aprile 2021 - 17:01

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Correre durante il lockdown di Pasqua e nelle Regioni rosse e arancioni: le regole per fare jogging senza rischiare la multa.

Si può correre in zona rossa e arancione?

In vista della zona rossa nazionale nei giorni 3, 4 e 5 aprile ci saranno molte restrizioni in vigore. Tuttavia è sempre permesso andare a correre, anche lontano da casa, al parco, nelle ville comunali e sul lungomare (salvo ordinanze locali più restrittive).

Si può correre sia in zona rossa che arancione, anzi, in alcune ipotesi, che vedremo, è possibile uscire dai confini del Comune senza rischiare la multa.

Regole diverse, invece, per chi passeggia o pratica attività motoria: in questo caso è obbligatorio restare in prossimità della propria abitazione.

Si può correre in zona rossa a Pasqua?

Gli appassionati della corsa potranno continuare ad allenarsi anche nel weekend di Pasqua e Pasquetta; infatti, nonostante la zona rossa nazionale, restano aperti parchi, ville comunali e centri sportivi con spazi all’aperto.

Per fare jogging ci si può allontanare dalla propria abitazione e raggiungere un luogo più adeguato entro i confini comunali, inoltre - sia in zona rossa che arancione - è permesso entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Ciò è permesso limitatamente allo svolgimento di attività sportive che implicano uno spostamento, per l’appunto la corsa o la bici.

Distanza e mascherina mentre si corre

Chi pratica attività sportiva, tra cui la corsa, non è obbligato ad indossare la mascherina protettiva ma la distanza di sicurezza da rispettare sale da uno a due metri.

In generale si può fare sport in forma individuale. Chi non rispetta le regole può essere multato con la sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro.

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