Correre durante il lockdown di Pasqua e nelle Regioni rosse e arancioni: le regole per fare jogging senza rischiare la multa.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
In vista della zona rossa nazionale nei giorni 3, 4 e 5 aprile ci saranno molte restrizioni in vigore. Tuttavia è sempre permesso andare a correre, anche lontano da casa, al parco, nelle ville comunali e sul lungomare (salvo ordinanze locali più restrittive).
Si può correre sia in zona rossa che arancione, anzi, in alcune ipotesi, che vedremo, è possibile uscire dai confini del Comune senza rischiare la multa.
Regole diverse, invece, per chi passeggia o pratica attività motoria: in questo caso è obbligatorio restare in prossimità della propria abitazione.
Si può correre in zona rossa a Pasqua?
Gli appassionati della corsa potranno continuare ad allenarsi anche nel weekend di Pasqua e Pasquetta; infatti, nonostante la zona rossa nazionale, restano aperti parchi, ville comunali e centri sportivi con spazi all’aperto.
Per fare jogging ci si può allontanare dalla propria abitazione e raggiungere un luogo più adeguato entro i confini comunali, inoltre - sia in zona rossa che arancione - è permesso entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Ciò è permesso limitatamente allo svolgimento di attività sportive che implicano uno spostamento, per l’appunto la corsa o la bici.
Distanza e mascherina mentre si corre
Chi pratica attività sportiva, tra cui la corsa, non è obbligato ad indossare la mascherina protettiva ma la distanza di sicurezza da rispettare sale da uno a due metri.
In generale si può fare sport in forma individuale. Chi non rispetta le regole può essere multato con la sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.