Si può fare un bonifico per anticipare l’eredità? Ecco cosa scrivere in causale

Ilena D’Errico

6 Gennaio 2026 - 20:50

Puoi fare un bonifico per anticipare l’eredità a parenti o altri eredi, ecco come dovrebbe essere.

Si può fare un bonifico per anticipare l’eredità? Ecco cosa scrivere in causale

Dare un anticipo sull’eredità sembra molto utile, adatto ad aiutare familiari e amici nel momento più adatto, ma pure a cominciare la suddivisione del patrimonio con lungimiranza. Inviare un bonifico è chiaramente la modalità migliore per farlo, ma trasferire il denaro non basta per districarsi nel migliore dei modi tra donazioni e successione. La causale è fondamentale per inquadrare correttamente la transazione e soprattutto semplificare la situazione per gli eredi. Prima di tutto, però, è importante capire come funziona davvero ciò che chiamiamo “anticipo sull’eredità”. La legge, di fatto, non lo prevede, quanto meno non in questi termini.

Come funziona l’anticipo sull’eredità

Non esiste un vero e proprio istituto dell’anticipo sull’eredità, ma le donazioni effettuate in vita assolvono questo compito nella stragrande maggioranza dei casi. Esistono tuttavia delle eccezioni, che riguardano tipologie particolari di donazioni (mantenimento, educazione dei figli, riconoscenza per particolari servigi), regali a persone che non sono eredi e anche donazioni di modesto valore.

Piccole somme regalate, che hanno un valore contenuto sia dal punto di vista oggettivo che rispetto al patrimonio del donante, non sono generalmente considerate ai fini successori. Quando si vuole dare a qualcuno un anticipo sull’eredità bisogna quindi essere il più chiari e precisi possibili. Sono inoltre escluse le donazioni per cui il donante prevede espressamente una dispensa, che può essere inserita nell’atto di donazione, in un contratto successivo o semplicemente nel testamento.

Nell’elargire anticipi sull’eredità è peraltro fondamentale tenere conto delle quote di legittima che spettano ad alcuni eredi, sicuramente ai figli e al coniuge superstite. Chi fa una donazione nei confronti di un erede legittimario potrebbe quindi essere maggiormente propenso a considerarla un anticipo sull’eredità, poiché così avrebbe ancora una somma almeno pari nella quota disponibile, che può distribuire in modo del tutto libero.

La definizione di eventuali anticipi ereditari non può perciò avvenire senza regolamentare anche la successione. La complessità di queste operazioni dipende di conseguenza dalla situazione familiare. Finché si tratta di distribuire il denaro tra il coniuge e qualche figlio non ci dovrebbero essere ostacoli insormontabili, a patto appunto di rispettare le legittime.

Come fare un bonifico per l’anticipo sull’eredità

Quando si compie una donazione, a maggior ragione per considerarla un anticipo ereditario, bisognerebbe innanzitutto pensare all’atto notarile. Quest’ultimo è infatti obbligatorio per formalizzare le donazioni, a meno che si tratti di trasferimenti di modesto valore che hanno a oggetto beni mobili, proprio come il denaro. Come anticipato, le donazioni che non hanno modico valore non sono generalmente considerate nella successione, ma ciò non vuol dire che l’atto pubblico sia sempre obbligatorio.

Il donante può ben decidere di considerare la donazione un anticipo indipendentemente dalla sua entità. Oltretutto, la donazione potrebbe avvenire in modo indiretto e quindi sottostare a una procedura differente. Quando si pensa di elargire un anticipo ereditario vale in genere sempre la pena rivolgersi a un notaio, anche perché dovrebbe essere opportuno occuparsi anche del testamento. Se la donazione ha un valore ridotto, comunque, è giusto sapere che l’atto notarile non è obbligatorio per la validità dell’operazione.

Ciò detto, il bonifico per un anticipo dell’eredità dovrebbe perlomeno avere una causale chiara ed esaustiva. Come prima cosa, è fondamentale specificare che si tratta di una donazione, evitando così che venga scambiata per un trasferimento di altra natura, come un prestito o un pagamento. Il beneficiario e il donante dovrebbero pure essere definiti, soprattutto per evitare fraintendimenti di alcun genere in caso di conti cointestati di uno o dell’altro. Soprattutto in mancanza di atto notarile sarà opportuno spiegare di questo anticipo nel testamento, che può essere anche di tipo olografo. Per un anticipo dell’eredità davvero efficace bisognerebbe comunque rivolgersi al notaio per formalizzare l’atto in modo incontrovertibile.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.