Lo shock è tangibile anche se i diretti interessati, ovvero gli operai dello stabilimento, avevano già paventato il peggio. Che fine farà questa fabbrica di Stellantis.
La notizia ha gelato la Francia: Stellantis ha deciso di fermare la produzione di auto nello storico stabilimento francese di Poissy, situato vicino a Parigi.
“ Stellantis: la fin d’une époque à Poissy ”, ovvero “Stellantis: la fine di un’epoca a Poissy”, ha commentato prontamente il gruppo televisivo francese Tf1.
Stellantis, adieu a Poissy per produrre auto. Cosa succederà allo storico stabilimento
Lo stop, riporta un articolo di Reuters, non scatterà subito, ma la rotta è stata tracciata: la casa automobilistica italo-francese guidata dall’amministratore delegato Antonio Filosa ha deciso che l’impianto smetterà di fabbricare nuove auto entro l’arco dei prossimi tre o quattro anni, con l’alt definitivo che arriverà nel 2028.
“ Poissy, c’est fini ”, scrive il quotidiano francese Le Monde, aggiungendo che l’ultimo stabilimento automobilistico dell’Ile-de-France cesserà di produrre veicoli – Opel Mokka e DS 3 – entro il 2028.
Stando a quanto riportato dal quotidiano francese, lo stop è stato comunicato agli operai della fabbrica direttamente dalla direzione Stellantis nella giornata di ieri, giovedì 16 aprile 2026.
Poissy tuttavia non chiuderà i battenti, ha rassicurato il colosso dell’auto: “ Poissy continua ”.
In che senso? Nel senso che il sito si dedicherà alla produzione dei pezzi di carrozzeria di ricambio e dunque di componenti auto.
Il motivo di una tale decisione, hanno spiegato gli esperti, è ovvio: Stellantis continua a far fronte a un eccesso di capacità manifatturiera in Europa.
Le sforbiciate sarebbero dunque necessarie per inaugurare la fase di ripresa su cui puntano tanto il Presidente John Elkann e il CEO Antonio Filosa, come è emerso dai discorsi proferiti dai manager in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti del 14 aprile scorso.
D’altronde, in Europa, le vendite di auto devono ritornare ancora ai livelli precedenti lo scoppio della pandemia Covid-19.
Mercato auto ancora in crisi in Europa tra rivali cinesi e transizione più lenta ad auto elettriche
Mentre in Francia è palpabile lo sconcerto per la notizia, Le Monde commenta la decisione di Stellantis con queste parole:
“Oggi in Europa si vendono il 20% di auto in meno rispetto al 2019. E in questo mercato, che si stabilizza attorno a 13 milioni di automobili all’anno (in Europa allargata, compreso il Regno Unito), il gruppo Stellantis – nato dalla fusione tra PSA e Fiat Chrysler – ha perso quote di mercato. Gli operai di Poissy non sono quindi rimasti sorpresi dalla decisione annunciata dal direttore dello stabilimento, Eric Haan, e dal direttore delle risorse umane di Stellantis, Xavier Chéreau, uno dei pochi membri del team dirigente di Carlos Tavares a non essere stato sostituito”.
Dal canto suo, Reuters ha fatto riferimento alla minaccia rappresentata dalle rivali cinesi, che producono auto a basso costo, così come, anche, alle conseguenze della transizione alle auto elettriche più lenta rispetto alle attese, che ha
costretto Stellantis ad annunciare una svalutazione del valore di ben 25 miliardi di dollari all’inizio di quest’anno.
Nello stabilimento francese di Stellantis produzione letteralmente crollata, idem occupazione
Che le cose non stessero andando bene nello stabilimento francese di Poissy era chiaro da tempo: per quest’anno, le previsioni indicano una produzione, nella fabbrica, di 68.000 vecoli circa, che dovrebbe ulteriormente scendere a 65.000 unità entro il 2027.
Per fare un paragone, nel 2023 la produzione era stata superiore alle 145.000 unità, Ancora più impressionante appare il declino, se si considera che nel 1976 il sito produceva 500.000 auto circa.
Da quell’anno l’occupazione è letteralmente crollata, da 27.000 ad appena 1.600 operai di oggi.
Il numero dei dipendenti attivi nello stabilimento sarebbe destinato tra l’altro a scendere a 1.200 entro il 2030 a causa dell’invecchiamento della forza lavoro. Detto questo, il portavoce di Stellantis ha riferito che almeno 1.000 nuovi ruoli saranno necessari entro il 2030 per migliorare l’efficienza del nuovo business.
Stellantis, che ha altre quattro fabbriche in Francia, investirà 100 milioni di euro per trasformare la fabbrica di Poissy, rendendola conferma alla produzione di componenti auto e non più di nuovi veicoli.
Lo stabilimento è stato fondato da Ford negli anni ’40 e successivamente acquistato da Chrysler prima di essere rilevato da Peugeout e di diventare parte di Stellantis nel 2021.
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