Se investi 100€ in Bitcoin con un PAC, tra 10 anni potresti averne 34mila. Un guadagno nettamente superiore a quello che si può pensare di ottenere con un piano di accumulo tradizionale, investito in ETF.
Dopo che BTC ha sfiorato i 100.000 dollari, risulta difficile immaginare che possa continuare a crescere in modo lineare. Ma anche nel caso di correzioni di prezzo, la strategia del PAC permette di acquistare frazioni della criptovaluta a intervalli regolari, minimizzando l’impatto della volatilità sull’investimento.
Proprio la volatilità spinge molti a comprare Bitcoin in quantità limitate, o a non inserirlo affatto nel portafoglio di investimento.
Ma è davvero possibile trasformare un investimento di 100€ mensili in 34.000€ nel giro di un decennio?
Se investi 100€ in Bitcoin con un PAC tra 10 anni potresti averne 34mila
Modello di domanda e offerta Bitcoin
Fonte Fidelity
Decidere se e quando investire in Bitcoin è molto difficile a causa della volatilità intrinseca del mercato e dei molteplici fattori che rendono il prezzo di Bitcoin incerto e soggetto a cambiamenti improvvisi. Inoltre, il futuro della moneta è legato anche alla possibilità e alle tempistiche della sua adozione mainstream, come moneta di scambio da parte sistema finanziario globale.
Molti esperti del settore prevedono che Bitcoin possa raggiungere i 400.000$ entro il 2030 e 1 milione entro il 2035. Questa ipotesi si basa su proiezioni ottimistiche ma non irrealistiche, dato che entro il 2035 il 99% dei Bitcoin sarà già stato estratto, determinando una riduzione dell’offerta a fronte di un possibile aumento della domanda.
In questo scenario, investendo 100€ al mese attraverso un PAC potrebbe generare un rendimento del 90% circa fino al 2030, nel caso in in cui Bitcoin raggiungesse quota 400.000$ entro quella data. Il rendimento potenziale potrebbe salire al 180% nel caso in cui il prezzo di Bitcoin salisse a 1 milione di dollari, con un guadagno complessivo di 34.600€.
I vantaggi del PAC su BItcoin
I vantaggi del PAC su Bitcoin non si limitano ai rendimenti stratosferici, ma sono molteplici soprattutto per gli investitori che desiderano entrare nel mercato delle criptovalute in modo graduale.
Rispetto a un PAC tradizionale in ETF, che in 10 anni consente di ottenere un guadagno cumulato del 24%, il PAC su Bitcoin sfrutta la volatilità per generare rendimenti maggiori: come spesso sottolineato dall’investitore miliardario Michael Saylor (Ceo di MicroStrategy), la volatilità di Bitcoin è sinonimo di vitalità e liquidità, offrendo opportunità di arbitraggio senza precedenti.
Simulazione guadagno complessivo PAC su ETF in 10 anni
Fonte JustEtf
Tra gli altri vantaggi del PAC su Bitcoin, troviamo:
- Riduzione dell’impatto della volatilità: grazie all’investimento periodico, il PAC consente di acquistare Bitcoin a prezzi diversi nel tempo, riducendo il rischio legato alla volatilità del mercato.
- Interesse composto: man mano che il valore dei Bitcoin accumulati aumenta nel tempo, i guadagni generati si sommano al capitale investito, consentendo di ottenere rendimenti anche sui profitti accumulati. Sebbene i benefici dell’intersse composto sono evidenti nel lungo periodo, anche su unn orizzonte temporale di 10 anni possono essere significativi.
- Accessibilità per piccoli investitori: il PAC permette di iniziare con importi modesti, rendendo l’investimento in Bitcoin accessibile anche a chi non dispone di grandi capitali iniziali. È possibile accumulare frazioni di Bitcoin senza necessità di un grosso impegno finanziario immediato.
- Gestione emotiva più semplice: investire una somma regolare e predefinita aiuta a evitare decisioni impulsive dettate dall’andamento del mercato, favorendo un approccio più disciplinato e razionale nel tempo.
- Crescita potenziale a lungo termine: con molti esperti che prevedono un aumento del valore di Bitcoin nel lungo periodo, il PAC consente di beneficiare di questo rialzo, senza la necessità di prevedere i picchi o i minimi del mercato.
- Semplicità operativa: con un PAC, l’investimento è automatizzato: si stabilisce un importo fisso da destinare periodicamente all’acquisto di Bitcoin, semplificando la gestione dell’investimento.
- Diversificazione del portafoglio: aggiungere Bitcoin a un portafoglio di investimenti tradizionali può aumentare la diversificazione, poiché la criptovaluta non segue necessariamente le stesse dinamiche dei mercati azionari o obbligazionari.
- Protezione contro l’inflazione: Bitcoin è spesso considerato una riserva di valore, simile all’oro, grazie alla sua offerta limitata (21 milioni di unità). Un PAC può rappresentare una strategia per accumulare un asset potenzialmente resistente all’inflazione.
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