Se avessi investito €10.000 in queste 2 azioni, avresti guadagnato €5.860 in 2 mesi, andando contro ogni pronostico. Le azioni europee sono cresciute più del previsto, con performance superiori a quelle statunitensi dall’inizio dell’anno, a dispetto di un’economia stagnante, dell’aumento dei costi energetici, delle minacce di dazi e delle tensioni geopolitiche persistenti.
Tra i settori in maggiore crescita spicca la difesa, trainata dall’aumento della spesa militare in Europa, che ha spinto i titoli delle principali aziende ai massimi storici. La necessità di rafforzare le capacità militari, sia per rispondere alle minacce geopolitiche sia per rispettare gli impegni con la NATO, ha dato una forte spinta alla domanda di armamenti, sistemi di sicurezza e tecnologia avanzata. Questo ha fatto salire alle stelle il valore di alcuni titoli, permettendo agli investitori più attenti di guadagnare quasi il 30% al mese.
Se due mesi fa avessi investito €10.000 in queste 2 azioni legate a questo trend, oggi il tuo portafoglio potrebbe valere €15.860. Vediamo nel dettaglio una simulazione.
Se avessi investito €10.000 in queste 2 azioni, avresti guadagnato €5.860 in 2 mesi
Investire €5.000 euro in ciascuna di queste 2 azioni all’inizio del 2025 si sarebbe rivelata una scelta estremamente redditizia: Thyssenkrupp è in crescita del 51,40% da inizio anno, mentre Iveco ha registrato una performance positiva del 68% nello stesso periodo. Ecco cosa ha contribuito al rialzo dei due titoli.
Thyssenkrupp
Grafico azioni Thyssenkrupp
Fonte Tradingview
Thyssenkrupp, il colosso tedesco specializzato nella lavorazione dell’acciaio, è uno dei titoli più forti dell’indice DAX e la sua corsa potrebbe non essere terminata: l’annuncio di un aumento dei budget per la difesa militare potrebbe avvantaggiare la sua divisione Marine System, che vanta un portafoglio ordini record di oltre 16 miliardi di euro e che potrebbe essere scorporata nel corso dell’anno.
Gli analisti di BofA Global Research hanno confermato il rating “buy” su Thyssenkrupp, fissando un target price di 8 euro per azione, il che implica un potenziale rialzo del 33% rispetto ai livelli attuali. La banca ritiene che la divisione di sistemi marini abbia un valore significativo, stimando per la sua IPO un range tra 1,3 e 1,6 miliardi di euro, pari a quasi il 50% dell’attuale capitalizzazione di mercato del gruppo.
Un altro elemento chiave per il futuro dell’azienda è il piano di ristrutturazione, che prevede la separazione del settore siderurgico, la riduzione di 5.000 posti di lavoro e l’esternalizzazione di altri 6.000 ruoli. Inoltre, Thyssenkrupp sta valutando l’acquisto di una quota di private equity nella sua ex divisione ascensori, con una valutazione di circa 1 miliardo di euro. Per il 2025, BofA prevede un utile netto di 322 milioni di euro dalle attività continuative, in crescita a 358 milioni nel 2026. Nel frattempo, le vendite nette dovrebbero passare da 35,23 miliardi di euro nel 2025 a 35,63 miliardi nel 2026.
Investendo €5.000 nelle azioni Thyssenkrupp a inizio anno, il capitale oggi sarebbe cresciuto fino a €7.650, con un guadagno netto di €2.650 in soli 2 mesi. Dopo anni di difficoltà e una lunga ristrutturazione, il titolo sta tornando a offrire rendimenti interessanti.
Iveco
Grafico azioni Iveco
Fonte Tradingview
Anche Iveco, l’azienda italiana che produce veicoli per la difesa e di protezione civile, ha registrato una crescita significativa, con un balzo del 68% da inizio 2025. L’ipotesi di scorporo della sua unità di difesa, che Equita ha stimato 1,1 miliardi di euro, ha fatto volare il titolo a Piazza Affari. I conti 2024 sono risultati sopra le attese, nonostante ricavi in calo a 15,29 miliardi rispetto ai 15,98 miliardi del 2023 (consensus a 15,117 miliardi). L’ebit adjusted è cresciuto a 982 milioni con un margine del 6,4% (+30 punti base), l’utile netto adjusted a 569 milioni (+181 milioni) con un eps adjusted di 2,09 euro. In calo, invece, il free cash flow delle attività industriali, a 402 milioni (da 450 milioni nel 2023). L’azienda proporrà all’assemblea un dividendo di 0,33 euro per azione, in crescita del 50% rispetto al dividendo 2023, e un nuovo buyback di azioni ordinarie fino a 10 milioni per un importo totale fino a 130 milioni di euro.
Un investimento di €5.000 in azioni Iveco avrebbe portato il capitale a €8.400, con un guadagno di €3.400 in 2 mesi.
Complessivamente, dunque, chi avesse puntato su questi due titoli avrebbe ottenuto un guadagno totale di €5.860 euro in appena 2 mesi. Sebbene i rendimenti passati non garantiscano risultati futuri, la solidità finanziaria di entrambe le aziende conferma che il settore della difesa può ancora offrire interessanti opportunità di investimento.
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