Scontro in Generali: perché Caltagirone si è dimesso?

Violetta Silvestri

14 Gennaio 2022 - 09:49

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Generali in fermento dopo la notizia delle dimissioni dal Cda del vicepresidente Caltagirone. Il comunicato è giunto nella tarda serata e ha di fatto confermato il clima di tensione nel gruppo.

Scontro in Generali: perché Caltagirone si è dimesso?

Le dimissioni di Caltagirone dal Cda di Generali riportano l’attenzione sul clima di scontro nel gruppo.

La novità è emersa da un comunicato ufficiale dell’azienda pubblicato nella tarda serata del 13 gennaio: il consigliere di amministrazione e vicepresidente Francesco Gaetano Caltagirone ha presentato le sue dimissioni.

Dopo 12 anni spesi al vertice della compagnia, l’imprenditore ha deciso di lasciare il gruppo motivando la scelta con parole poco concilianti, che mettono in evidenza il nervosismo all’interno del gruppo.

Perché Caltagirone si è dimesso da Generali? Di seguito, i dettagli finora emersi.

Le azioni Generali hanno aperto la seduta in Borsa in flessione, scendendo sotto la parità.

Generali: arrivano le dimissioni di Caltagirone, i motivi

Il comunicato di Generali ufficializzato verso le 23.30 del 13 gennaio spiega con queste parole le dimissioni del vicepresidente Caltagirone:

“Questa decisione è stata motivata dal consigliere dimissionario richiamando un quadro nel quale la sua persona sarebbe “palesemente osteggiata, impedita dal dare il proprio contributo critico e ad assicurare un controllo adeguato”, facendo riferimento alle modalità di lavoro del Consiglio di Amministrazione e in particolare: alla presentazione e approvazione del piano strategico; alla procedura per la presentazione di una lista da parte del Consiglio; alle modalità di applicazione della normativa sulle informazioni privilegiate; all’informativa sui rapporti con i media e con i soci significativi, ancorché titolari di partecipazioni inferiori alle soglie di rilevanza.”

Nel gruppo, quindi, si conferma un clima di tensione e di complesse relazioni in vista del rinnovo del consiglio di amministrazione.

Alle ore 9.48 circa, le azioni Generali perdono lo 0,88% a Piazza Affari.

Nello specifico, occorre ricordare che i soci privati Caltagirone, Del Vecchio e Fondazione Crt si sono riuniti in un patto di sindacato, in netto contrasto con Mediobanca, che con la quota del 17,2% resta il primo soci. Sommando gli acquisti eseguiti, la nuova formazione è arrivata a detenere il 16% del gruppo.

La tensione ruota intorno al rinnovo prossimo del cda, con la figura del CEO Philippe Donnet non gradita al patto formato da Caltagirone, Del Vecchio, Fondazione Crt ma appoggiata da Mediobanca.

Rispetto alle dimissioni del vicepresidente, Gabriele Galateri di Genola (presidente Generali) ha espresso rammarico e sorpresa, respingendo categoricamente le motivazioni presentate da Caltagirone.

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