Scioperi aerei agosto: quali sono le compagnie più a rischio

30 Luglio 2022 - 18:06

condividi

Agosto sarà un altro mese di disagi per i viaggiatori. Continuano gli scioperi dei piloti e del personale di bordo. Ecco quali sono le compagnie aeree che hanno confermato (o quasi) futuri scioperi.

Scioperi aerei agosto: quali sono le compagnie più a rischio

Rischio scioperi aerei anche ad agosto. Continua il trend di scioperi dei piloti e degli assistenti di volo per richiedere l’adeguamento dei contratti di lavoro, ma soprattutto per equiparare il lavoro al personale, che al momento manca poiché licenziato dalle compagnie aeree stesse durante le prime fasi della pandemia.

Dall’inizio di questa estate 2022 è apparso evidente che viaggiare in aereo può rappresentare un problema. Questo perché in molte occasioni il proprio volo coincide con gli orari o le giornate di sciopero o di maggior criticità per le compagnie aeree. Ne abbiamo parlato in diverse occasioni, spiegando anche le motivazioni del lavoratori delle compagnie aeree, soprattutto low cost, per i quali era necessario scioperare. Dall’altra parte abbiamo anche raccontato le critiche agli scioperi, che mettevano in difficoltà prima di tutto il consumatore e chi aveva prenotato non solo il volo, ma l’intero soggiorno, vacanza o altra attività, anche lavorativa.

Ad agosto continueranno gli scioperi, poiché i precedenti non hanno sortito effetti, se non disagi per i viaggiatori. In particolare saranno gli scali spagnoli a vedere maggiori giornate di fermo e voli bloccati. Sono già stati annunciati i nuovi blocchi di sciopero per gli equipaggi Ryanair. I sindacati sono stati piuttosto duri: il personale si fermerà per quattro giorni dal lunedì al giovedì ogni settimana dall’8 agosto 2022 al 9 gennaio 2023.

Ryanair non è l’unica compagnia a rischio, infatti a firmare il blocco di scioperi sono stati i sindacati Uso e Sitcpla, che comprendono diverse altre compagnie aeree. Ecco quali sono gli aeroporti compresi nel blocco di scioperi e le compagnie a rischio.

Agosto di fuoco per gli scioperi degli aerei: tutte le compagnie coinvolte

I sindacati Uso e Sitcpla hanno annunciato una grande operazione di scioperi che non coinvolgerà soltanto agosto. Agosto sarà solamente l’ultimo mese estivo nel quale i turisti, oltre i viaggiatori abituali, subiranno gli effetti degli scioperi. Infatti le associazioni di categoria hanno confermato che ci sarà un blocco di scioperi a partire dall’8 agosto e fino al 9 gennaio 2023. Il personale di Ryanair, nello specifico, si fermerà per quattro giorni dal lunedì al giovedì ogni settimana negli scali di Barcellona, Madrid, palma di Maiorca, Girona, Valencia, Ibiza, Malaga, Santiago di Compostela, Siviglia e Alicante.

Iniziativa simile per i lavoratori di easyJet. Sono infatti previsti nuovi scioperi dei piloti a partire dal 12 al 14 agosto, e poi ancora dal 19 al 21 agosto e dal 27 al 29 agosto.

Agosto di fuoco, scioperi non solo in Spagna: i Paesi dove ci saranno disagi

- Non sono soltanto i lavoratori delle compagnie spagnole a scioperare, disagi sono stati annunciati anche nel Regno Unito, dove i piloti della British Airways si stanno preparando a scioperare per i salari. Anche in questo caso, come abbiamo spiegato in passato, il motivo principale degli scioperi dei piloti del personale di bordo è l’adeguamento dell’accordo salariale, quindi il contratto collettivo, che nel Regno Unito è stato rifiutato.

Anche la compagnia Lufthansa, in Germania, potrebbe essere prossima all’annuncio di scioperi. I sindacati del personale di bordo hanno infatti chiesto l’aumento salariale e si attendono risposta dalla compagnia aerea.

Infine l’Italia. Sembra che nel nostro Paese dal 25 luglio al 5 settembre non sarà più possibile scioperare nel settore dei trasporti. Le richieste del personale di bordo sono state messe a tacere per rispettare il diritto di chi, avendo acquistato un biglietto, vuole su fruire del servizio. Questo però non limiterà i disagi dei viaggiatori, poiché in altri paesi gli scioperi non sono stati bloccati e quindi un aereo potrebbe comunque non essere garantito.

Argomenti