Sanatoria irregolarità formali, scadenza il 31 maggio 2019. Codice tributo e istruzioni

Sanatoria irregolarità formali, scadenza fissata il 31 maggio 2019 per il versamento dell’importo forfait di 200 euro. Per pagare bisognerà utilizzare il codice tributo PF99 nel modello F24.

Sanatoria irregolarità formali, scadenza il 31 maggio 2019. Codice tributo e istruzioni

Sanatoria irregolarità formali con scadenza fissata il 31 maggio 2019.

È questo il termine entro il quale i contribuenti dovranno pagare l’importo forfettario di 200 euro dovuto, utilizzando il modello F24 ed indicandovi il codice tributo PF99.

La pace fiscale per gli errori formali dovrà essere perfezionata mediante la rimozione dell’irregolarità o dell’omissione ed effettuando il versamento dell’importo dovuto.

Sarà possibile scegliere di pagare in un’unica soluzione entro la scadenza di maggio oppure in un massimo di due rate.

Il primo termine da rispettare per la sanatoria delle irregolarità formali resta sempre il 31 maggio 2019, la seconda rata dovrà invece essere pagata entro la scadenza del 2 marzo 2020.

Con la risoluzione n. 37/E del 21 marzo 2019 l’Agenzia delle Entrate illustra tutte le regole per il pagamento, che potrà essere effettuato esclusivamente mediante modello F24.

Sanatoria irregolarità formali, scadenza il 31 maggio 2019. Codice tributo e istruzioni

La risoluzione n. 37/E segue la pubblicazione del provvedimento del 15 marzo 2019 con il quale l’Agenzia delle Entrate ha dettato le regole per la sanatoria delle irregolarità formali, parte del pacchetto pace fiscale introdotto dal Governo con il DL n. 119/2018 e con la Legge di Bilancio.

I contribuenti potranno sanare irregolarità, infrazioni e inosservanze di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018, mediante il versamento di una somma pari ad euro 200 per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni.

Il pagamento dovrà essere effettuato entro la scadenza del 31 maggio 2019 e l’importo dovuto potrà essere versato anche in due rate, pagando quindi 100 euro a maggio ed i successivi 100 euro entro il 2 marzo 2020.

Per il pagamento sarà necessario utilizzare il modello F24 ed il codice tributo PF99 appositamente istituito con la risoluzione che di seguito si allega.

Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 37 del 21 marzo 2019
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per la definizione agevolata delle violazioni formali, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136

Sanatoria irregolarità formali, codice tributo PF99 nel modello F24

Così come indicato dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 37/E del 21 marzo 2019, per il versamento delle somme dovute per la sanatoria sarà necessario utilizzare il codice tributo:

  • “PF99” denominato “VIOLAZIONI FORMALI - definizione agevolata - art. 9 del DL n. 119/2018”.

Il codice identificativo dovrà essere indicato nella sezione Erario del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

Nel campo “anno di riferimento” del modello F24 bisognerà indicare l’anno (nel formato AAAA) cui si riferisce la violazione ammessa alla pace fiscale.

Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno in cui termina il periodo d’imposta per il quale sono regolarizzate le violazioni formali.

Qualora invece le violazioni non si riferissero ad un periodo d’imposta specifico, bisognerà indicare l’anno solare in cui sono state commesse le violazioni stesse.

Per chi dovesse scegliere di effettuare il versamento a rate, nel campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif.” bisognerà valorizzare il formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero delle rate in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate (ad esempio: “0102”, nel caso di pagamento della prima delle due rate); in caso di pagamento in un’unica soluzione, nel suddetto campo va indicato il valore “0101”.

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