Scadenza saldo IVA il 16 marzo 2021: come pagare e rateizzare l’importo

Anna Maria D’Andrea

12 Marzo 2021 - 16:18

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Scadenza saldo IVA il 16 marzo 2021: si avvicina il termine per pagare l’imposta emersa dalla dichiarazione di annuale. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione o mediante rateizzazione, e di seguito vedremo come fare e le istruzioni per compilare il modello F24.

Scadenza saldo IVA il 16 marzo 2021: come pagare e rateizzare l'importo

Saldo IVA 2021, è il 16 marzo la scadenza per pagare senza maggiorazioni e interessi l’imposta emersa dalla dichiarazione annuale.

La scadenza del saldo IVA è solo uno degli appuntamenti del 16 marzo, giorno in cui ripartono i versamenti sospesi a novembre e dicembre. Sebbene non si escluda l’ipotesi di una proroga, è bene fare il punto sulle regole per versare l’imposta annuale.

L’IVA emersa dalla dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2020 può essere versata in un’unica soluzione o a rate, da completare entro il 16 novembre 2021. Il versamento può inoltre essere differito, con maggiorazione dell’importo dovuto.

Non cambiano le modalità di versamento: bisognerà utilizzare il modello F24 telematico, indicando il codice tributo 6099.

Scadenza saldo IVA il 16 marzo 2021: come pagare e rateizzare l’importo

Il saldo IVA, ossia l’imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale, deve essere versata entro la scadenza del 16 marzo di ciascun anno, qualora l’importo dovuto superi i 10,33 euro.

L’appuntamento è ormai vicino ed è parte della mole di scadenze che caratterizzeranno la giornata di martedì 16 marzo 2021, dai versamenti IVA alle ritenute e contributi INPS sospesi.

Per quel che riguarda il saldo emerso dalla dichiarazione IVA, si ricorda che ai contribuenti sono concesse “due vie alternative” al versamento il 16 marzo 2021:

  • in primo luogo, è possibile rateizzare l’importo dovuto, versando la prima sempre entro il 16 marzo. Quelle successive vanno invece pagate il 16 di ciascun mese, ed il totale della somma dovuta deve essere pagato entro il 16 novembre;
  • in alternativa, il saldo IVA può essere differito alla scadenza per il versamento delle imposte sui redditi del 30 giugno ovvero del 30 luglio.

Analizziamo di seguito le regole nel dettaglio per pagare a rate o differire il versamento del saldo.

Saldo IVA 2021, le regole per la rateizzazione

Nel caso di rateizzazione del saldo IVA 2021, il versamento di tutte le rate dovrà essere di pari importo. La prima scadenza da rispettare resta quella del 16 marzo, termine entro il quale si dovrà quindi pagare la prima rata.

Per quelle successive, la scadenza è fissata al giorno 16 di ciascun mese e, in ogni caso, l’ultima rata dovrà essere pagata entro e non oltre il 16 novembre 2021.

Sull’importo delle rate successive alla prima bisognerà versare lo 0,33% al mese a titolo di interesse fisso di rateizzazione. In sostanza, sulla terza rata gli interessi dovuti passano allo 0,66%, sulla quarta allo 0,99% e via di seguito.

Saldo IVA 2021 con differimento al 30 giugno o al 30 luglio

Ancora, il versamento del saldo IVA potrà essere differito, versando l’importo dovuto non entro la scadenza del 16 marzo 2021 ma entro il termine per il pagamento delle imposte sui redditi, ovvero il 30 giugno.

In tal caso, sarà necessario applicare all’importo dovuto una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Tale somma aggiuntiva si applica alla parte del saldo IVA non riportato con i crediti indicati nel modello F24.

Si ricorda che anche in caso di differimento del versamento IVA al 30 giugno sarà possibile rateizzare l’importo. In tal caso, bisognerà procedere come segue:

  • maggiorare l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo;
  • aumentare l’importo di ogni rata successiva alla prima dello 0,33% mensile.

Inoltre, è possibile avvalersi dell’ulteriore differimento del versamento del saldo IVA al 30 luglio, sfruttando la possibilità di rinvio di 30 giorni per il pagamento delle imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi, applicando sulla somma dovuta al 30 giugno (al netto delle compensazioni) gli ulteriori interessi dello 0,40%.

Saldo IVA, come pagare con modello F24

Il saldo IVA 2021 può essere versato solo tramite il modello F24, direttamente o tramite:

  • un intermediario;
  • i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

In caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel.

Dunque, il saldo IVA 2021 va versato utilizzando il modello F24 riportando all’interno della sezione “Erario” i seguenti codici tributo:

  • “6099”;
  • “1668” per gli interessi rateali.

Il modello F24 va poi compilato come segue:

  • il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate, per esempio, “0106” per la prima rata di 6, “0101” se si è scelto il versamento in unica soluzione;
  • l’anno di riferimento “2020”;
  • l’importo del saldo IVA dovuto.

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