La Russia ha speso 800 milioni per un resort di lusso in Kamchatka

Alessandro Nuzzo

30 Giugno 2026 - 21:30

Nell’estremo oriente russo, in una valle incastonata tra tre vulcani è in costruzione un resort da 850 milioni di dollari di investimento.

La Russia ha speso 800 milioni per un resort di lusso in Kamchatka

La penisola della Kamchatka, nell’estremo oriente russo, non è esattamente il posto ideale per una vacanza. È caratterizzata da inverni gelidi, estati nebbiose ed è una zona altamente sismica, esposta al rischio di tsunami ed eruzioni vulcaniche. Eppure è proprio qui che la Russia ha deciso di costruire uno dei suoi progetti turistici più ambiziosi: un resort da 850 milioni di dollari.

Il progetto si chiama «Tre Vulcani» e prende il nome dalla sua posizione, incastonata in una valle tra tre vulcani: Vilyuchinsky, Gorely e Mutnovsky. La costruzione è già iniziata a giugno dello scorso anno, con un costo annunciato di 67 miliardi di rubli, pari a circa 850 milioni di dollari. Una cifra enorme per una regione remota, abitata da appena 300.000 persone e grande quasi quanto l’Italia.

Il resort dovrebbe essere operativo tutto l’anno, combinando la promozione delle attrazioni naturali locali con lo sviluppo del turismo termale, sciistico, montano e crocieristico. La costruzione prevede un complesso alberghiero, funivie per i passeggeri, un comprensorio sciistico con 30 chilometri di piste, tre cabinovie, un’area giochi per bambini e persino una caserma dei vigili del fuoco. Un dettaglio non banale, considerando che la regione è soggetta a una continua attività sismica e vulcanica.

La pianificazione del complesso era iniziata già nel 2019, con l’obiettivo di aprirlo entro il 2028. A un anno dall’avvio dei lavori, lo stato del progetto è ancora nella fase di posa delle fondamenta e le condizioni meteo avverse stanno creando diversi ostacoli e ritardi sulla tabella di marcia.

Causa meteo avverso i lavori sono fermi da dicembre

Secondo quanto dichiarato dal ministro dello Sviluppo economico del territorio della Kamchatka, ad oggi i lavori di scavo sono già stati completati sia per gli hotel sia per la caserma dei vigili del fuoco. Tuttavia, a causa dell’abbondante neve, i lavori di costruzione e installazione sono sospesi dallo scorso mese di dicembre.

Inoltre, un cambiamento nella compagine azionaria dei fondatori della società «Tre Vulcani Park» ha reso necessaria una revisione del progetto originale, che è ancora in attesa di approvazione governativa. È probabile che la nuova versione preveda una superficie inferiore e tempistiche modificate rispetto al piano iniziale.

Nonostante i ritardi, il resort resta una priorità nazionale. Il progetto «Tre Vulcani» è considerato un investimento turistico molto attraente per la Russia, anche perché rappresenta uno dei pochi casi in cui i meccanismi di finanziamento e il supporto istituzionale sono stati confermati pubblicamente.

Oltre a promuovere il turismo e lo sviluppo regionale, il resort dovrebbe attirare capitali stranieri, creare 800 nuovi posti di lavoro e incoraggiare la costruzione di infrastrutture moderne nella zona. L’obiettivo è aumentare il numero di turisti diretti in questa area remota della Russia, nonostante si tratti di una destinazione difficile da raggiungere e caratterizzata da condizioni ambientali particolarmente complesse.

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