Il rublo è crollato ai minimi del 2016 per colpa degli USA

Perché il rublo è scivolato ai minimi di due anni contro il dollaro statunitense? Il punto della situazione.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico USD/RUB sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Il cambio dollaro rublo si è riportato su livelli osservati l’ultima volta nel 2016 e, al momento della scrittura, non sembra intenzionato a frenare la sua corsa.

Il deprezzamento del RUB contro USD ha trovato ragion d’essere nei crescenti timori su quelle sanzioni che gli USA starebbero attualmente studiando e che potrebbero presto far infuriare Putin.

A parlare dell’argomento è stato il quotidiano russo Kommersant, che ha pubblicato il testo di una proposta di legge avanzata il 2 agosto negli USA e relativa ad un’ondata di maxi-sanzioni contro Putin e i suoi, rei di aver interferito nelle elezioni presidenziali del 2016.


(L’andamento del cambio dollaro rublo nel corso dell’ultima settimana)

Non solo rublo: la reazione del mercato all’ipotesi sanzioni

L’ipotesi di nuove misure contro il Cremlino ha avuto ripercussioni non soltanto sul rublo, ma anche sul mercato obbligazionario e azionario del Paese. Si pensi soltanto al rendimento del bond decennale russo, avanzato oltre l’8,3%, ben sopra i massimi annuali.

I CDS a 5 anni, che riflettono il costo di assicurarsi contro un default del debito russo, sono saliti da quota 133-134 di inizio settimana a quota 145. Il che significa che i timori del mercato stanno aumentando.

“Gli investitori hanno molte preoccupazioni e queste si riflettono su più alti premi di rischio sugli asset russi,”

ha affermato Phoenix Kalen di Societe Generale a Londra.

Secondo quanto riportato da Kommersant, le sanzioni USA che hanno fatto colare a picco il rublo e il mercato in generale andranno a colpire il debito sovrano russo di nuova emissione e le transazioni bancarie. Potrebbero addirittura essere bloccate tutte le operazioni con i giganti del credito del Paese, che proprio per questo hanno già registrato pessime performance in Borsa.

Al momento in cui si scrive non è ancora chiaro se le citate sanzioni entreranno effettivamente in vigore. Trump e i suoi sembrano attualmente presi dalla guerra commerciale con la Cina, pertanto è opinione unanime che il discorso contro la Russia sarà rimandato a settembre.

“Una proposta del genere ha poche probabilità di diventare legge, per questo non credo che il rublo si deprezzerà significativamente da qui in poi,“

ha commentato il citato Kalen da SG.

Per il momento, comunque, il cambio dollaro rublo sta scambiando in deciso rialzo di oltre un punto percentuale su quota 66,22.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su USD/RUB (dollaro USA/rublo russo)

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.