Rottamazione e saldo e stralcio, arrivano le lettere AdER con esito domanda e importi

Anna Maria D’Andrea

18 Ottobre 2019 - 16:50

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Rottamazione e saldo e stralcio delle cartelle 2019, in arrivo 700.000 lettere dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. All’interno l’esito delle domande e gli importi dovuti per saldare i conti con lo Stato. Tutte le novità sulla pace fiscale.

Rottamazione e saldo e stralcio, arrivano le lettere AdER con esito domanda e importi

Rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle, 700 mila lettere in arrivo dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Parte la fase 2 della pace fiscale che interesserà i contribuenti che hanno fatto domanda di saldo e stralcio entro il 30 aprile ma anche i “ritardatari” della rottamazione ter che hanno fatto domanda entro lo scorso 31 luglio 2019.

Le comunicazioni AdER conterranno l’esito della domanda, ovvero l’accoglimento o il rigetto, nonché l’importo dovuto. Particolarmente attese sono le comunicazioni sul saldo e stralcio, che riporteranno il debito al netto della somma annullata in base al valore del proprio modello ISEE.

Le comunicazioni sono trasmesse da Agenzia delle entrate Riscossione tramite Pec a chi ha indicato il proprio indirizzo nella domanda, e negli altri casi tramite lettera raccomandata. Le lettere saranno in ogni caso inviate entro il 31 ottobre 2019.

Rottamazione e saldo e stralcio, arrivano le lettere AdER con esito domanda e importi

Sono circa 690 mila le “Comunicazioni delle somme dovute” che l’Agenzia delle Entrate Riscossione sta inviando.

Per le domande di saldo e stralcio; quasi 310 mila quelle relative alle richieste di rottamazione-ter inviate dopo la riapertura dei termini al 31 luglio 2019.

Saranno due le tipologie di comunicazione che l’AdER invierà ai contribuenti:

  • “Comunicazione delle somme dovute relativa alla definizione per estinzione dei debiti” in risposta alle dichiarazioni presentate per il saldo e stralcio;
  • “Comunicazione delle somme dovute per la definizione agevolata” in risposta alle domande di adesione alla rottamazione-ter nella fase di riapertura.

Nella lettera sul saldo e stralcio saranno inviati per tutte le cartelle, sia gli importi dovuti per il “saldo e stralcio” sia quelli esclusi da tale misura agevolativa (perché non sussistono i requisiti di grave e comprovata difficoltà economica o perché i tributi non rientrano nell’ambito applicativo del “saldo e stralcio”) e ricondotti, come
previsto dalla legge, nell’ambito della rottamazione-ter.

Agenzia delle Entrate Riscossione - comunicato stampa 18 ottobre 2019
Saldo e stralcio e rottamazione cartelle, in arrivo 700 mila lettere. Agenzia Riscossione comunica esito della domanda e importi.

Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle, 5 tipologie di lettere per la comunicazione dell’esito

Per ciascuna delle due tipologie di comunicazioni, sono previste 5 differenti lettere.

  • AT (Accoglimento totale della richiesta) comunica che tutti i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono definibili e riporta il calcolo di quanto dovuto;
  • AP (Accoglimento parziale della richiesta) riguarda quei contribuenti che hanno una parte degli importi da pagare in forma agevolata ma anche debiti non “rottamabili”;
  • il terzo caso-tipo (identificabile con le lettere AD) è riservato alle adesioni con tutti i debiti definibili per i quali nessun importo risulta dovuto;
  • ancora, un quarto tipo (AX) si riferisce ai contribuenti che hanno una parte degli importi definibili per i quali non devono pagare nulla, mentre hanno un debito residuo da pagare per debiti non “rottamabili".
  • la tipologia RI che riguarda le adesioni alla “rottamazione-ter” o al “saldo e stralcio” che vengono rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione non rientrano in nessuno dei due istituti e quindi l’importo deve essere pagato senza agevolazioni.

Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle, scadenza prima rata 2 dicembre 2019

Alla comunicazione delle somme dovute l’AdER allegherà anche i bollettini di pagamento delle rate.

Si ricorda che i contribuenti potevano scegliere di pagare l’importo della cartella fino a 5 rate in tre anni, per il saldo e stralcio delle cartelle, e fino a 17 rate in cinque anni, per la rottamazione ter.

La scadenza della prima rata è fissata dalla legge al 30 novembre 2019, che cadendo di sabato slitta a lunedì 2 dicembre.

Se il piano di dilazione prevede più di 10 rate, la Comunicazione di ottobre conterrà i primi 10 bollettini di pagamento mentre i rimanenti saranno inviati successivamente, prima della scadenza dell’undicesima rata.

Si ricorda che il 30 novembre (2 dicembre) è anche la nuova scadenza che il DL Fiscale potrebbe prevedere per i contribuenti che dovevano pagare la prima rata della rottamazione ter entro il 31 luglio. Sul punto si attende l’ufficialità nel testo del Decreto Legge Fiscale 2020.

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