Rottamazione quinquies, pagamenti entro il 5 agosto, ma solo per chi ha rata unica

Patrizia Del Pidio

15 Luglio 2026 - 10:16

Come funziona la scadenza del 31 luglio 2026 per la rottamazione quinquies? Chi ha diritto alla tolleranza di 5 giorni e cosa succede in caso di ritardo.

Rottamazione quinquies, pagamenti entro il 5 agosto, ma solo per chi ha rata unica

La prima scadenza della rottamazione quinquies si avvicina. Il pagamento della prima o unica rata che perfeziona la domanda di adesione alla nuova definizione agevolata è fissato al 31 luglio 2026. La nuova sanatoria, pur agendo su un perimetro più ristretto di cartelle esattoriali, consente di dilazionare il debito fino a 54 rate bimestrali, in un arco temporale massimo di 9 anni.

Per questa sanatoria, però, non sono previsti i 5 giorni di tolleranza per considerare i pagamenti tempestivi. La tolleranza è riconosciuta solo per chi ha deciso di versare il debito in un’unica soluzione: in questo caso c’è tempo fino a mercoledì 5 agosto per versare il dovuto senza incorrere nella decadenza della sanatoria.

Tolleranza di 5 giorni, a chi spetta?

L’ultimo decreto fiscale ha previsto di inserire nella rottamazione quinquies i cinque giorni di tolleranza, ma solo per chi ha optato per saldare il debito in un’unica soluzione. Solo in questo caso la scadenza di luglio potrà slittare al 5 agosto e rendere valido e tempestivo il pagamento senza rischiare la decadenza.

Da ricordare, invece, che per chi ha aderito alla rottamazione quater, anche con la riammissione, il pagamento da effettuare entro il 31 luglio è valido anche se effettuato entro il 5 agosto.

La scadenza di luglio è particolarmente importante per chi ha presentato istanza di adesione alla rottamazione quinquies perché pagare entro la fine del mese permette di perfezionare la domanda presentata. Anche se per la nuova sanatoria è prevista la decadenza dopo aver saltato il pagamento di due rate anche non consecutive, con la scadenza del 31 luglio bisogna fare molta attenzione perché anche il mancato o ritardato pagamento della prima rata del piano di dilazione porta alla decadenza dei benefici.

Limiti per chi ha rateizzato

Per chi ha scelto di pagare il debito a rate, quindi, i 5 giorni di tolleranza non sono previsti e ritardare il primo versamento porta alla decadenza con la fine di tutti i vantaggi previsti dalla sanatoria. Basta saltare o pagare in ritardo due rate (anche non consecutive) per incorrere nella decadenza dai benefici. In questo caso l’Agenzia delle Entrate riattiverà i termini di prescrizione e decadenza per il debito e le azioni esecutive per il recupero delle somme.

Va aggiunto che per chi ha aderito alla rottamazione e decade dalla sanatoria, per quegli stessi carichi non potranno più essere attivate rateizzazioni.

Per mantenere attivi tutti i benefici previsti dalla rottamazione, quindi, è necessario pagare in modo puntuale tutte le rate. A tal proposito è utile recuperare la comunicazione delle somme dovute con i moduli di pagamento e la scadenza delle rate. Per chi non volesse rischiare di dimenticare una scadenza, poi, la soluzione migliore potrebbe essere quella di domiciliare le rate della rottamazione quinquies direttamente sul conto corrente.