Ricoverata in ospedale per una caviglia rotta, si ritrova con una gamba amputata. Risarcimento di €1,2 milioni

Ilena D’Errico

13 Marzo 2026 - 20:10

Da un ricovero per una semplice caviglia fratturata all’amputazione della gamba. Il tribunale prevede un risarcimento da 1,2 milioni di euro.

Ricoverata in ospedale per una caviglia rotta, si ritrova con una gamba amputata. Risarcimento di €1,2 milioni

Tutti i lavoratori possono commettere uno sbaglio, ma gli errori giudiziari e ancor di più quelli medici sono difficili da digerire. Certo, gli errori sono molto meno comuni di quanto non credano i cittadini, atteso che non sempre un risultato spiacevole e magari inatteso è legato alla negligenza dei professionisti. Comunque ciò non significa che non vi siano mai colpe, come dimostrano i vari casi di cronaca, tra cui uno recentissimo particolarmente eclatante. In estrema sintesi, una paziente è stata ricoverata in ospedale per via della caviglia rotta, ma alla fine le è stata amputata la gamba.

Questo risultato non è stato il risultato di un inconveniente tragico, ma di veri e propri errori. Lo ha confermato il tribunale che si è pronunciato sul caso, riconoscendo 1,2 milioni di euro di risarcimento alla donna. Non si tratta infatti di un mero sospetto o di un presunto errore, in questo caso le responsabilità sono state accertate e l’ospedale è stato chiamato a risarcire. La struttura potrebbe ancora fare ricorso, quindi non è possibile escludere che l’esito cambi ancora. Al momento facciamo riferimento alla decisione del tribunale di primo grado, con la consapevolezza che potrebbe essere cambiata, per quanto appaia difficile.

Ricoverata per la caviglia rotta, le amputano la gamba in ospedale

Anche se la notizia è recente, questa storia ha un inizio assai lontano. La sentenza di qualche giorno fa si riferisce infatti a un caso cominciato nel 2016, quando una babysitter allora trentaquattrenne si è rivolta all’Ospedale universitario di Poitiers per una frattura alla caviglia.

Dieci anni fa durante questo primo ricovero ha contratto un’infezione e un’altra infezione è stata rilevata anche l’anno successivo in un secondo ricovero, sempre per una caviglia rotta. Per comprendere la ragione di queste infezioni frequenti la donna ha dovuto attendere fino al 2018, quando a seguito di analisi le hanno diagnosticato lo Staphylococcus aureus, un batterio responsabile di varie patologie e appunto di infezioni acute.

Nonostante la diagnosi, la situazione clinica della donna ha continuato a degenerare, finché alla fine del 2020 il personale medico ha appurato la necessità di un’amputazione. Così, un anno dopo le è stata amputata la gamba sinistra, un’esperienza resa ancora più traumatica se si pensa che all’origine c’era una banalissima frattura. Provata e avvilita, la paziente ha deciso di intentare causa all’ospedale, chiedendo un risarcimento danni dal valore di 3,2 milioni di euro. Il processo è stato lungo, ma ha permesso così la partecipazione di vari esperti che hanno confermato le ipotesi della donna sull’operato all’interno dell’ospedale.

Come spiegato dalla sintesi dell’avvocato della ricorrente, gli esperti hanno rilevato che la paziente è stata vittima di negligenza e scarsa cura. Per 18 mesi è stata lasciata a sé stessa e al “vagabondaggio medico” senza essere indirizzata a uno specialista in malattie infettive. Una serie di “gravi mancanze” che hanno portato la donna a contrarre l’infezione e non trattarla correttamente, fintanto da richiedere un intervento drastico e irrimediabile come un’amputazione.

Secondo i giudici del tribunale amministrativo il fascicolo medico e la storia clinica della paziente non sono stati oggetto delle doverose attenzioni da parte del personale, causando un danno ingiusto alla donna. Così, i giudici hanno imposto un risarcimento del danno quantificato in circa 1,1 milioni di euro (per metà corrisposti dal fondo assicurativo ospedaliero, con obbligo di rimborso da parte della struttura), oltre a 210.000 euro di interessi. Non resta ora che attendere circa 2 mesi per l’eventuale ricorso dell’ospedale.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.