Passaporto elettronico: richiesta online, costi e tempi per il rilascio

Simone Micocci

23/03/2022

25/03/2022 - 12:39

condividi

Passaporto elettronico per adulti e bambini: come e quando serve? Come e dove va richiesto? Ecco una guida completa con tutte le risposte ai dubbi più comuni.

 Passaporto elettronico: richiesta online, costi e tempi per il rilascio

Il passaporto elettronico, o biometrico, è quel documento che serve sia ai maggiorenni che ai minorenni per viaggiare verso determinate destinazioni.

Quando si ha in programma un viaggio all’estero, fuori dall’Unione europea, bisogna quindi organizzarsi per la richiesta del passaporto elettronico, tenendo conto che questa prevede tempi e costi ben precisi. Altro elemento da prendere in considerazione in caso di partenza immediata, riguarda la scadenza: con il passaporto scaduto, così come quando sta quasi per scadere, non è infatti possibile viaggiare, e quindi sarà immediatamente necessario provvedere al rinnovo - o meglio - alla richiesta di rilascio per un nuovo passaporto.

E attenzione: perché nel caso in cui si viaggi accompagnati con il proprio animale domestico, anche per questo sarà necessario un passaporto in corso di validità, purché la procedura per il rilascio, come pure l’ente a cui rivolgersi, sia completamente differente.

In questo spazio ci concentreremo però sul normale passaporto, facendo chiarezza sugli aspetti riferiti a tempistiche, costi e procedure per il rilascio del documento.

Passaporto: quando serve e chi può chiederlo

Il passaporto è un documento di viaggio che viene rilasciato, su richiesta, ai cittadini italiani e dura 10 anni. Quando scade non si procede più al rinnovo - come avveniva in passato - ma si deve chiedere l’emissione di un nuovo passaporto.

A partire dal 2012 è caduta la pratica d’iscrivere i figli minori all’interno del passaporto dei genitori: adesso, invece, chi non ha ancora 18 anni deve comunque essere munito di un documento individuale, emesso dietro il consenso di entrambi i genitori.

Il passaporto serve per viaggiare fuori dall’Unione europea e, inoltre, è considerato un documento di riconoscimento valido (come la carta d’identità) poiché vi sono riportate le informazioni anagrafiche e la foto del titolare. Ricordiamo che dopo la Brexit il passaporto è necessario anche per andare in Gran Bretagna.

Mentre, per quanto riguarda i viaggi nei Paesi Ue, si possono utilizzare le carte d’identità che non rechino sul retro la dicitura “Non valida per l’espatrio”.

Passaporto elettronico o biometrico

Dal 20 maggio 2010, tutte le Questure italiane e le rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero rilasciano un “passaporto elettronico” - detto anche biometrico - che è costituito da un libretto di 48 pagine a modello unificato.

Come faccio a sapere se il mio passaporto è elettronico? Per riconoscerlo occorre fare attenzione a queste caratteristiche:

  • il passaporto elettronico è dotato di un microchip in copertina (un rettangolino con un cerchio al suo interno);
  • alla pagina 2 del libretto contiene la firma digitalizzata del titolare (tranne nel caso in cui il passaporto sia emesso per minori di anni 12, analfabeti documentati con atto di notorietà, coloro che sono impossibilitati fisicamente).

Scadenza del passaporto

Come anticipato, il passaporto ha validità 10 anni. Tuttavia, il consiglio è di non viaggiare con il documento che sta per scadere, in quanto ci sono alcuni Paesi che richiedono che la scadenza sia lontana 3 mesi, mentre in altri casi persino 6 mesi.

Per questo motivo, per evitare di essere respinti e di non poter fare ingresso nel Paese di destinazione, è bene rinnovare il passaporto con diversi mesi di anticipo. In realtà non si deve parlare di rinnovo perché - a differenza di quanto succedeva fino a qualche anno fa - adesso in caso di passaporto scaduto viene effettuato direttamente il rilascio di un nuovo documento.

Questo significa che il vecchio passaporto verrà annullato e quindi per viaggiare si dovrà utilizzare solamente il nuovo.

Come e dove fare il passaporto elettronico

Per richiedere il passaporto bisogna recarsi personalmente presso gli uffici della Polizia di Stato per consegnare una serie di documenti identificativi che elencheremo più avanti.

In alternativa, è possibile procedere alla prenotazione del passaporto online utilizzando l’apposito servizio, attraverso il quale si può prenotare ora, data e luogo in cui recarsi personalmente, in questura o in commissariato, per consegnare la documentazione richiesta.

Se le date a disposizione sono eccessivamente lontane nel tempo o non compatibili con gli impegni personali, resta sempre possibile rivolgersi direttamente in questura o commissariato.

Ecco dove chiedere il passaporto (ai sensi della legge 21 novembre 1967 n. 1185 articolo 6):

  • in Questura;
  • presso l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • alla stazione dei Carabinieri (per le impronte digitali, se previste, il cittadino si dovrà recare presso la questura o commissariato anche in tempi differiti).

Si può richiedere l’emissione del passaporto anche nel luogo di domicilio e non in quello di residenza ma, in tal caso, saranno necessarie tempistiche più lunghe poiché bisogna acquisire il nulla osta dalla Questura in cui il richiedente risulta residente.

Cosa serve per il rilascio del passaporto: tutti i documenti

Per richiedere il passaporto serve presentare i documenti elencati sul sito istituzionale della Polizia di Stato, che sono:

  • il modulo stampato della richiesta passaporto (esistono due moduli differenti per maggiorenni e minorenni);
  • un documento di riconoscimento in corso di validità, sia l’originale che una fotocopia;
  • 2 fototessere identiche e recenti con sfondo bianco. Chi indossa gli occhiali da vista può tenerli purché le lenti siano non colorate e la montatura non alteri la fisionomia del viso;
  • la ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato, per il momento, presso gli uffici postali di Poste Italiane mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro, in distribuzione presso gli uffici postali di Poste Italiane”. Il bollettino postale deve riportare nello spazio “eseguito da” i dati dell’intestatario del passaporto anche se minore e nella causale dovrà essere scritta la dicitura “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • il contrassegno amministrativo da 73,50 euro, da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio.

In caso di passaporto scaduto o deteriorato, è necessario chiederne uno nuovo e consegnare il vecchio insieme alla documentazione sopra indicata. Se, invece, il passaporto è stato smarrito o rubato, per averne uno nuovo si deve anche presentare la relativa denuncia.

Come richiedere il passaporto online

Spieghiamo, passo dopo passo, come richiedere il passaporto tramite la procedura online, collegandosi all’apposito sito.

Una volta entrati nel sistema, il richiedente deve scegliere il luogo di emissione (questura o commissariato) e indicare il giorno e l’ora per la consegna della documentazione e la rilevazione delle impronte digitali.

La procedura online, per agevolare il richiedente, è accompagnata da una guida di supporto.

Chi, pur non possedendo Internet, vuole chiedere il rilascio del passaporto online può farlo attraverso il Comune di residenza o presso le stazioni dei Carabinieri, portando con sé un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale.

Dopo la richiesta online, in ogni caso, per consegnare i documenti necessari e rilevare le impronte bisogna recarsi personalmente presso la questura o il commissariato del luogo di residenza.

Passaporto per minori

Per l’emissione del passaporto ai minori i ci sono alcuni accorgimenti da seguire. In primo luogo è necessario il consenso di entrambi i genitori, non importa se sposati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.

L’altro genitore deve firmare l’assenso al rilascio del passaporto dinanzi al Pubblico Ufficiale presso l’ufficio in cui è stata presentata la documentazione. In mancanza dell’assenso bisogna chiedere il nulla osta del Giudice tutelare.

Se l’altro genitore - pur essendo favorevole al passaporto - non può presentarsi di persona per la firma, si dovrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmato in originale insieme ad una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio, sempre firmata in originale.

La scadenza in caso di passaporto per bambini e ragazzi non è di 10 anni. Nel dettaglio, per minori fino a 3 anni ha validità triennale, mentre tra i 3 e i 18 anni ha validità di 5 anni.

Quanto tempo ci vuole per avere il passaporto?

Dai 15 ai 20 giorni è il tempo necessario per avere il passaporto. Tuttavia, specialmente nelle piccole città dove c’è meno richiesta, le tempistiche per il rilascio sono decisamente più brevi (può bastare anche una manciata di giorni).

Nel caso in cui il passaporto fosse urgente, l’interessato può chiedere alla Questura di procedere con particolare celerità compilando un modulo in cui vengono chiesti i motivi dell’urgenza.

Quanto costa il passaporto?

Come anticipato, la richiesta del passaporto ha un costo. Nel 2022 i prezzi non sono variati: si tratta di costi fissi e sono gli stessi in ogni parte d’Italia.

Nel dettaglio, 116 euro è il costo totale del passaporto, di cui 42,50 euro da versare al Ministero dell’Economia per il rilascio del documento e 73,50 euro di contrassegno amministrativo.

Argomenti

Iscriviti a Money.it