Reddito di cittadinanza per stranieri: i requisiti da soddisfare

Il reddito di cittadinanza spetta anche agli stranieri, ma solo quando vengono soddisfatte determinate condizioni; vediamo quali.

Reddito di cittadinanza per stranieri: i requisiti da soddisfare

Il reddito di cittadinanza spetterà a 1.248 milioni di nuclei familiari, di cui circa 241 mila sono composti da stranieri (quindi circa il 20% del totale). Nel dettaglio, come si legge nella relazione tecnica della Ragioneria di Stato, la spesa per il reddito di di cittadinanza agli stranieri - su un totale di 7,5 miliardi di euro - è di 1,486 miliardi.

Il reddito di cittadinanza, quindi, spetta anche agli stranieri purché siano in possesso di determinati requisiti che andremo ad approfondire in questo articolo dedicato. Nel decreto che introduce il reddito di cittadinanza e ne disciplina il funzionamento, infatti, ci sono diversi punti in cui si parla dei requisiti per gli stranieri residenti in Italia; vediamo quali sono e cosa succede per quei nuclei familiari dove non tutti i componenti sono in regola con il permesso di soggiorno.

Reddito di cittadinanza agli stranieri: i requisiti

Nell’articolo 2 (“beneficiari”) del decreto che introduce il reddito di cittadinanza (o anche detto RdC) viene chiaramente stabilito che il componente richiedente del beneficio deve essere:

  • in possesso della cittadinanza italiana o in alternativa di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero “suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente”. Se straniero appartenente ad un Paese terzo extra UE, invece, questo deve essere titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Queste sono le uniche due condizioni che lo straniero deve soddisfare per fare richiesta del reddito di cittadinanza, oltre naturalmente gli altri requisiti che valgono per tutti i potenziali beneficiari. Questi quindi devono appartenere ad un nucleo familiare con ISEE inferiore ai 9.360€, con un patrimonio mobiliare non superiore ai 6.000€ (elevabile fino a 20.000 in determinate condizioni) e un patrimonio immobiliare (casa di abitazione esclusa) inferiore ai 30.000€.

Il reddito familiare, inoltre, deve essere inferiore ai 6.000€ per la persona sola, con maggiorazioni in base ad età e numero dei componenti del nucleo familiare (qui una guida per calcolare la soglia del reddito familiare da non superare).

Quindi uno straniero, originario di uno Stato non appartenente all’UE, ha diritto reddito di cittadinanza solo quando:

  • è in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • in alternativa, se è familiare di un cittadino italiano o di un Paese UE e se in possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.

Oltre a questi due requisiti, bisogna anche essere residenti in Italia da almeno 10 anni (ma questo vale anche per chi ha la cittadinanza italiana); inoltre, negli ultimi 2 anni - dal momento della richiesta - bisogna aver soggiornato in maniera continuativa nel nostro Paese.

Cosa succede per i nuclei familiari dove ci sono stranieri e italiani?

Può succedere però che in un nucleo familiare ci siano componenti che soddisfano i suddetti requisiti e altri no. Pensiamo ad esempio ad una famiglia composta da due stranieri - padre e madre - e da due figli maggiorenni di 20 e 22 anni entrambi nati in Italia. Tuttavia, nonostante il trasferimento in Italia sia avvenuto oltre 25 anni fa, né padre né madre sono in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo a differenza dei figli che invece al compimento del 18° anno sono riusciti ad ottenere la cittadinanza italiana.

Ricordiamo, infatti, che tra le forme di acquisizione della cittadinanza italiana c’è anche quella riservata ai soggetti nati nel territorio italiano e ivi residenti legalmente e ininterrottamente fino al compimento dei 18 anni. In tal caso l’acquisizione della cittadinanza non è automatica ma va richiesta dal beneficiario.

Ebbene, prendendo come esempio questo nucleo familiare ne risulta che:

  • padre e madre non possono fare la richiesta per il reddito di cittadinanza;
  • entrambi i figli possono fare richiesta per il reddito di cittadinanza.

Bisogna vedere, però, se questi soddisfano o meno i requisiti economici previsti; in questo caso però, è bene sottolineare, si prende in considerazione l’intero nucleo familiare comprensivo dei genitori. Ai fini ISEE e calcolo reddito familiare, infatti, non ci sono norme che prevedono l’esclusione dei familiari stranieri, quindi le regole per capire quali sono i componenti del nucleo familiare sono le solite.

Quindi, i due giovani hanno diritto al reddito di cittadinanza solo se l’ISEE del nucleo familiare di appartenenza è inferiore ai 9.360,00€ e se il reddito familiare - comprensivo dei redditi percepiti da padre e madre - è al di sotto della soglia prevista.

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1 commento

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eleonora4198 • 3 settimane fa

allora visto che il reddito di cittadinanza non viene elargito ai bisognosi italiani , ai terremotati ma dato a bau bau e grufolanti vari , chiedo il reddito in quanto cittadina italiana invalida all’80 per cento . ne ho diritto visto che non grufoloe non faccio bau bau . eleonra ferrari

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