Questo bond batte Btp e conto deposito nel breve termine con rendimenti netti fino al 5,5% nel caso di rimborso anticipato. Un’occasione interessante per i risparmiatori in un momento in cui i mercati mostrano segnali evidenti di instabilità e Btp e conti deposito sono sempre più penalizzati dall’incertezza macroeconomica e dalla compressione dei tassi.
La guerra economica scatenata dai dazi di Trump sta mettendo sotto pressione sia i listini azionari che quelli obbligazionari: il Ftse Mib ha perso oltre il 10% nelle ultime due sedute in scia al crollo delle principali Borse mondiali, mentre lo spread Btp-Bund si è impennato oltre quota 125, segnalando un crescente nervosismo da parte degli investitori nei confronti del debito italiano.
In questo scenario, l’inflazione rischia di infiammarsi nuovamente rallentando la ripresa economica, proprio mentre le banche centrali si trovano a dover bilanciare le prossime mosse con la necessità di sostenere la crescita.
Vediamo nel dettaglio tutte le caratteristiche di questo corporate bond con cedola fissa del 5,25% annuo lordo e quanto si può guadagnare con un investimento di 10.000 euro a scadenza e nelle ipotesi di rimborso anticipato con premio variabile.
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Obbligazione Carraro Finance 2030 con cedola fissa al 5,25%
Chi cerca alternative ai titoli di Stato o ai conti deposito può considerare il nuovo corporate bond emesso da Carraro Finance, in collocamento dall’8 al 14 aprile 2025 (salvo proroghe o chiusure anticipate). L’obbligazione, identificata con codice Isin IT0006768151, offre una cedola fissa del 5,25% annuo lordo e ha una scadenza fissata al 17 aprile 2030, per un totale di 300 milioni di euro di raccolta.
L’aspetto interessante è la possibilità di rimborso anticipato (opzione call) a partire dal diciottesimo mese dalla data di emissione. In caso di esercizio della call da parte dell’emittente, il rimborso prevede un premio che si aggiunge al valore nominale:
- dal 17 ottobre 2026 al 16 ottobre 2027: rimborso al 102,625%,
- dal 17 ottobre 2027 al 16 ottobre 2028: rimborso al 101,313%,
- dal 17 ottobre 2028 a scadenza: rimborso al 100%.
Va ricordato che, trattandosi di obbligazioni corporate, la tassazione applicata è del 26%, più alta rispetto al 12,5% previsto per i titoli di Stato.
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Investire 10.000 euro: meglio Carraro, Btp o conto deposito?
Con un investimento di 10.000 euro, il bond Carraro offre scenari di rendimento che superano quelli di un Btp o di un conto deposito, specialmente nel breve termine.
Scenario 1 – Rimborso a scadenza (2030)
Il rendimento netto annuo è del 3,885%. A scadenza, l’investitore riceverebbe 11.942,50 euro (con un guadagno netto di 1.942,50 euro). Il Btp novembre 2030, con cedola al 4% e prezzo sopra la pari, offre invece un rendimento netto del 2,53%, mentre lo stesso capitale investito in un conto deposito offrirebbe un guadagno netto di 1.160 euro, con un rendimento annuo netto del 2,22%.
Scenario 2 – Rimborso anticipato ottobre 2026
Dopo 18 mesi, considerando il rimborso al 102,625% e le cedole maturate, il guadagno netto sarebbe di 847,75 euro, pari a un rendimento annuo netto del 5,5%. Il Btp settembre 2026, con cedola al 3,85%, rende oggi solo l’1,82% netto, mentre un conto deposito al 4% per 12 mesi e 3% per i successivi offrirebbe un guadagno netto di circa 387 euro, pari al 2,71% netto annuo.
Scenario 3 – Rimborso anticipato ottobre 2027
A ottobre 2027 il guadagno netto sale a 1.296,80 euro, pari a un rendimento annuo netto del 4,885%. A confronto, il Btp ottobre 2027 offre solo l’1,89% netto, mentre un conto deposito al 3% lordo frutterebbe 681 euro netti (con rendimento annuo netto del 2,22%).
Scenario 4 – Rimborso a ottobre 2028 (senza premio)
In questo caso, il rimborso avverrebbe al 100% del capitale e il guadagno deriverebbe solo dalle cedole. Il totale netto incassato sarebbe di 1.554 euro, con un rendimento annuo del 4,44% netto. Il Btp dicembre 2028 rende oggi il 2,06% netto, mentre un conto deposito nel periodo offrirebbe 918 euro netti.
| Scenario | Carraro Bond (netto) | Btp equivalente (netto) | Conto deposito (netto) |
|---|---|---|---|
| 1- Rimborso a scadenza (2030) | +1.942,50 € | +1.003€ | +918 € |
| 2- Rimborso anticipato (ott. 2026) | +847,75€ | +273€ | +387€ |
| 3- Rimborso anticipato (ott. 2027) | +1.296,80 € | +567€ | +681€ |
| 4- Rimborso anticipato (ott. 2028) | +1.554,00 € | +412€ | +918€ |
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Rischi e possibili alternative
Il bond Carraro non è privo di rischi. L’emittente non dispone di rating, il che implica una maggiore incertezza rispetto a un emittente sovrano. In genere, per compensare il rischio, i corporate bond offrono cedole più elevate.
Un’alternativa interessante è il titolo di Stato della Romania con scadenza maggio 2030, cedola fissa al 3,624% e tassazione ridotta al 12,5%. Il rendimento lordo è del 5,3%, ma grazie alla fiscalità agevolata, il netto a scadenza arriva al 4,83%, superiore al 3,88% netto del bond Carraro a parità di durata. Si tratta di un rendimento interessante se si considera che il rating della Romania è di BBB-, un gradino appena sotto a quello italiano.
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