Questi sono i Раеѕі сhе dеtеngоnо più titoli di Stato USA. Ecco quаntо vаlgоnо

Alessandro Nuzzo

21 Febbraio 2026 - 12:14

Diversi Paesi al mondo che rientrano anche tra le 10 potenze mondiali detengono un ingente portafoglio di titoli di Stato americani.

Questi sono i Раеѕі сhе dеtеngоnо più titoli di Stato USA. Ecco quаntо vаlgоnо

La prima economia al mondo e principale potenza globale restano gli Stati Uniti. Nonostante anni di crisi, l’inflazione persistente e le decisioni geopolitiche del presidente Trump, inclusi i dazi ora dichiarati inammissibili dalla Corte Suprema, l’economia americana continua a mostrarsi solida e resiliente. Il dollaro resta la valuta di riferimento nei mercati internazionali e i Treasury rappresentano ancora l’asset rifugio per eccellenza. Non sorprende quindi che numerose nazioni, comprese alcune tra le prime dieci potenze economiche mondiali, detengano nei propri portafogli ingenti quantità di titoli di Stato statunitensi. Secondo le statistiche aggiornate a dicembre 2025, questi sono i Paesi con le maggiori esposizioni verso il debito americano.

I Раеѕі сhе dеtеngоnо più titoli di Stato USA

Al primo posto si conferma il Giappone, che resta il principale detentore estero di Treasury USA con 1,19 trilioni di dollari, un dato comunque in lieve calo rispetto agli 1,2 trilioni registrati a novembre. La posizione di Tokyo riflette una strategia storica di diversificazione delle riserve e di stabilizzazione finanziaria.

Al secondo posto figura il Regno Unito con 866 miliardi di dollari in titoli del debito statunitense, anch’essi in diminuzione rispetto agli 889 miliardi del mese precedente. Terza posizione per la Cina, principale rivale strategico degli Stati Uniti nella competizione per la supremazia globale, che detiene 683,5 miliardi di dollari in titoli del Tesoro americano, cifra leggermente inferiore rispetto ai 683,9 miliardi di novembre. La riduzione progressiva della quota cinese è osservata con attenzione dagli analisti.

Anche la Russia, seppur in misura simbolica, mantiene una piccola quota di titoli statunitensi. A dicembre l’ammontare era pari a 29 milioni di dollari, lo stesso livello del mese precedente. Secondo il Dipartimento del Tesoro americano, di questi circa 21 milioni sono in titoli a lungo termine e 8 milioni in titoli a breve termine. A novembre, pur con lo stesso valore complessivo, la distribuzione era leggermente diversa, con una quota maggiore concentrata sul lungo periodo.

Proseguendo nella classifica dei maggiori investitori esteri in titoli americani, al quarto posto troviamo il Belgio con 481 miliardi di dollari. Seguono Canada, Lussemburgo, Isole Cayman, Francia, Irlanda e, al decimo posto, la Svizzera.

I dati del Dipartimento del Tesoro indicano che i Paesi dell’Unione Europea detengono complessivamente circa 2.000 miliardi di dollari di debito USA, una cifra che non include Regno Unito e Svizzera. Si tratta di un’esposizione significativa che testimonia la centralità dei mercati finanziari americani.

Anche l’Italia possiede una quota di titoli del Tesoro statunitensi, pari a circa 76 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 67 miliardi detenuti a novembre 2023. Nel confronto con le altre principali economie europee, la Francia guida con 343 miliardi di dollari, seguita dalla Germania con 110 miliardi. L’Italia mantiene un’esposizione più contenuta, coerente con una strategia di investimento prudente, orientata alla diversificazione e alla stabilità di lungo periodo.

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