Queste 3 banche italiane hanno spazio per crescere fino al 30%

Claudia Cervi

8 Luglio 2025 - 07:52

Il vento sta cambiando sul settore bancario italiano tra Opa, fusione e nuove sfide. Ecco i titoli da tenere d’occhio con potenziale di crescita fino al 30%.

 Queste 3 banche italiane hanno spazio per crescere fino al 30%

Il rally delle banche italiane non è finito, ma è entrato in una nuova fase e queste 3 banche italiane hanno spazio per crescere fino al 30%. Dopo i guadagni spettacolari degli ultimi anni, alimentati dai tassi di interesse elevati e dagli utili record, oggi è il momento della selettività. Con la Bce ormai orientata al taglio dei tassi e il margine d’interesse destinato a ridimensionarsi, il contesto è cambiato. Oggi non basta salire a bordo del settore, serve scegliere con cura.

In questo scenario più complesso ma ancora pieno di opportunità, ci sono tre banche italiane che, secondo gli analisti, possono mettere a segno un ulteriore balzo in Borsa fino al 30%. Ecco quali sono e perché potrebbero sorprendere ancora.

1) Bper Banca

Tra le banche che potrebbero sorprendere positivamente c’è Bper, protagonista assoluta del risiko bancario italiano. Il gruppo modenese ha lanciato un’Ops su Popolare di Sondrio, riconoscendo, per ciascuna azione di Popolare di Sondrio portata in adesione, un corrispettivo unitario di 1,45 azioni Bper Banca di nuova emissione oltre a un corrispettivo in denaro di 1 euro per azione.
Il mercato ha accolto con favore questa strategia espansiva e potrebbe chiudere l’operazione entro l’11 luglio secondo le stime aggiornate, il titolo Bper potrebbe registrare un rally fino al 20% nei prossimi 12 mesi.

Grafico Banca Bper Grafico Banca Bper Fonte Tradingview

Bper parte da valutazioni ancora contenute (intorno a 1 volta il patrimonio netto tangibile) e può contare su significative sinergie legate alle acquisizioni in corso.

In attesa dei conti del 6 agosto, Intermonte si aspetta un trimestre positivo: gli analisti stimano un utile netto di 387 milioni e un Cet1 ratio in crescita di 10 punti base, fino al 15,91%, anche dopo aver contabilizzato il dividendo.

Al momento, 9 analisti su 10 consigliano l’acquisto del titolo. Se il consolidamento andrà a buon fine, non è escluso che il potenziale di crescita possa superare le previsioni.

2) Monte dei Paschi

Dopo anni di crisi e ricapitalizzazioni, Mps è tornata in carreggiata. E secondo molti analisti, non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Il titolo di Siena continua a trattare a multipli inferiori rispetto ai competitor, con un rapporto prezzo/patrimonio netto tangibile di appena 0,72. Questo significa che il mercato attribuisce ancora uno sconto significativo rispetto al valore contabile della banca.

Grafico azioni Banca Mps Grafico azioni Banca Mps Fonte Tradingview

Eppure, i fondamentali sono in netto miglioramento. La qualità del credito è in risalita, l’utile netto è tornato in linea con le attese e la banca è tornata protagonista nel risiko: si è parlato di un possibile assalto a Mediobanca, un’ipotesi da oltre 13 miliardi di euro che, sebbene incerta, ha comunque acceso i riflettori. Il risultato potrebbe essere un potenziale di crescita stimato al 20,3% nei prossimi 12 mesi. Per gli investitori in cerca di valore, Mps potrebbe rappresentare un’occasione da non sottovalutare.

3) Banca Sistema

Fuori dai radar dei grandi investitori internazionali, ma sotto la lente dei più attenti, Banca Sistema è oggi uno dei titoli più promettenti del settore. Il gruppo milanese specializzato nei finanziamenti alla PA è al centro di un’Opas lanciata da CF+. Secondo le attese di mercato potrebbe registrare un rialzo fino al 30,8% entro i prossimi dodici mesi.

Grafico Banca Sistema Grafico Banca Sistema Fonte Tradingview

Il titolo parte da livelli compressi, ma ha margini per espandere i multipli, soprattutto se l’operazione straordinaria dovesse concretizzarsi in sinergie operative e miglioramento della redditività. In un momento in cui i big del comparto sembrano avere già scontato la maggior parte della crescita, le small cap bancarie (se ben selezionate) potrebbero offrire rendimenti nettamente superiori.

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