Queste 2 azioni potrebbero dominare un mercato da 13.000 miliardi di dollari entro il 2030. È questa la cifra che, secondo le stime di Wall Street, l’intelligenza artificiale potrebbe generare nei prossimi anni.
Mentre tutti parlano solo di ChatGPT o di altri programmi di AI generativa, c’è chi lavora dietro le quinte per far girare davvero l’intelligenza artificiale. Parliamo di aziende che non fanno notizia, ma che stanno costruendo l’infrastruttura tecnica che permette ai sistemi intelligenti di funzionare senza intoppi, di gestire i dati in tempo reale e che tutto fili liscio.
In questo scenario, ci sono due società pronte a ritagliarsi un ruolo da protagoniste. Se il boom dell’AI continuerà, come prevedono molti analisti, potrebbero rivelarsi tra le azioni più interessanti e strategiche dei prossimi anni.
1) Confluent
Tra i titoli sotto la lente degli analisti c’è Confluent, la cui piattaforma sta rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono le informazioni. Oggi infatti tutto gira attorno ai dati. E Confluent ha sviluppato una piattaforma che permette alle aziende di raccoglierli, analizzarli e usarli in tempo reale, mentre si generano. In altre parole è come passare dal fax a WhatsApp. Una rivoluzione silenziosa ma essenziale, soprattutto in un mondo in cui chatbot, modelli predittivi e applicazioni AI richiedono flussi informativi continui e aggiornati al secondo.
Tra i clienti di Confluent c’è Walmart. Grazie alla piattaforma AI, i sistemi di inventario della più grande azienda di distribuzione al mondo riescono a sapere, quasi in tempo reale, quando un prodotto è stato venduto, aggiornando automaticamente le scorte online e nei negozi. Questo grazie allo streaming dei dati, tecnologia che sta diventando indispensabile per chi vuole offrire servizi su misura e risposte immediate. E non riguarda solo il retail, perché lo stesso sistema può essere applicato a banche, assicurazioni, piattaforme di scommesse, compagnie aeree.
Con oltre 6.140 clienti e un fatturato atteso di 1,1 miliardi di dollari nel 2025, Confluent si è già affermata come una colonna portante della nuova economia dei dati. Il titolo, con un rapporto prezzo/vendite di 7,7, si trova sotto la media degli ultimi tre anni (10,7) e secondo UBS potrebbe arrivare a quota 32 dollari nel medio periodo.
Cosa può accadere quando le aziende useranno questa tecnologia non solo per far girare dati operativi, ma per allenare direttamente i propri modelli di intelligenza artificiale su flussi personalizzati, aggiornati in tempo reale? Questo scenario potrebbe trasformare Confluent in uno dei player più strategici del settore.
2) Datadog
Un altro colosso da monitorare è Datadog. La sua piattaforma di osservabilità cloud permette alle aziende di monitorare costantemente la salute dei propri sistemi digitali, prevenendo errori e ottimizzando le performance. Negli ultimi mesi, Datadog ha alzato l’asticella. Ha iniziato a sviluppare strumenti pensati per chi lavora con l’intelligenza artificiale, in particolare con i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Tra questi, un sistema di monitoraggio dedicato agli agenti AI, quei software autonomi che rispondono ai clienti, gestiscono operazioni e prendono decisioni in tempo reale. Il suo obiettivo è assicurarsi che funzionino bene, sempre.
I numeri parlano chiaro. Oltre 4.000 aziende utilizzano già queste soluzioni, il doppio rispetto a un anno fa. Tra i suoi clienti ci sono nomi come Netflix, JPMorgan, Shopify. Tutte realtà che non possono permettersi errori o blackout nei propri servizi digitali.
Il titolo Datadog, pur avendo perso terreno rispetto ai massimi storici, viene ancora scambiato a un P/E di 17,4. È più alto rispetto a quello di Confluent, ma decisamente più basso rispetto al passato, quando superava quota 60. Il fatturato atteso per il 2025 è di oltre 3,2 miliardi di dollari, in rialzo rispetto alle stime precedenti.
Il ruolo di Datalog potrebbe rivelarsi strategico in un mondo dove l’AI sarà sempre più autonoma. Ogni azienda che implementa agenti intelligenti avrà bisogno di sistemi per sorvegliarne il comportamento, correggerli, migliorarli. Datadog è in prima fila per offrire questa supervisione e potrebbe diventare l’infrastruttura critica che garantisce sicurezza e affidabilità nell’era dell’intelligenza artificiale.
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