Più rendimento dei BTP senza scendere nei junk bond: è l’obbligazione americana che i risparmiatori italiani non possono ignorare?
Dopo anni di tassi prossimi allo zero, l’impennata dei rendimenti seguita ai rialzi aggressivi delle banche centrali ha riportato l’attenzione sui titoli obbligazionari corporate, soprattutto quelli denominati in dollari.
In un contesto di inflazione ancora non completamente domata, di crescita economica asimmetrica tra Stati Uniti ed Europa e di transizione tecnologica che sta ridisegnando interi modelli di business, molti investitori cercano cedole attraenti senza dover necessariamente scendere nel territorio speculativo dei junk bond.
Le obbligazioni societarie americane con rating investment grade ma con spread generosi rappresentano, per molti portafogli, una delle poche vie per ottenere un reddito reale positivo una volta sottratti inflazione, tasse e commissioni. Questi titoli, spesso emessi per finanziare crescita esterna, rifinanziamenti o investimenti strategici, offrono oggi rendimenti alla scadenza (YTM) che superano abbondantemente quelli dei BTP di pari durata. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA