Gli investitori tornano a scaricare le azioni di questa banca italiana dopo la notizia relativa alle indagini per falso in bilancio. Le precisazioni dell’istituto.
Non si esagera nel dire che continua a non esserci pace per questa banca italiana, che continua a prendersi la scena di Piazza Affari.
È BFF Bank, le cui azioni tornano a crollare a Piazza Affari dopo la notizia per le indagini per falso in bilancio. Non solo.
BFF Bank, Bankitalia e Consob scattano sull’attenti. Azioni crollano di oltre -11%
A scattare sull’attenti anche le autorità di vigilanza Bankitalia e Consob che, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, hanno deciso di attivarsi anch’esse per capire cosa sta succedendo.
Per quanto riguarda la Banca d’Italia, Radiocor segnala che, “tecnicamente, si tratta di un ’follow-up’ dell’ispezione conclusa dalla Vigilanza lo scorso anno”.
Fatto sta che Via Nazionale ha deciso comunque di “tornare a lavorare su Bff”. E la notizia provoca un certo shock a Palazzo Mezzanotte, visto che appena qualche mese fa proprio Bankitalia aveva deciso di dare il via libera ai dividendi di BFF Bank.
Ad accendere su quello che è diventato un caso di Borsa anche la Consob, impegnata a capire la genesi del crollo che sta continuando a bastonare i titoli. Titoli Bff Bank che stanno accelerando al ribasso, cadendo di oltre -11%, a quota 3,398 circa.
Indagini per falso in bilancio? Dopo i rumor il comunicato di BBF. E le azioni crollano, -9% a Piazza Affari
BFF Bank ha dato conferma delle indagini per mezzo di un comunicato che è stato diffuso nella serata di ieri, lunedì 16 febbraio 2026:
“BFF Bank S.p.A. (“BFF”, o la “Banca”), con riferimento alle notizie riportate dalla stampa in data odierna (ieri per chi legge), precisa di essere già a conoscenza di indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Milano, avviate, a quanto consta alla Banca, alla fine del 2023 e tutt’ora in fase istruttoria. BFF ha, sin da subito, reso la propria disponibilità a collaborare con la Procura e a fornire ogni informazione utile agli organi inquirenti”.
Le azioni della banca italiana continuano a crollare, confermando il bagno di sangue che ha visto protagonista nelle ultime sedute diversi crolli, anche a causa dell’annuncio dell’istituto relativo alla decisione di congelare l’erogazione dei dividendi agli azionisti. Si conferma record il tonfo dei titoli alla Borsa di Milano di oltre il 45%, sulla scia del profit warning lanciato dall’istituto.
Così BFF Bank qualche giorno fa, nel motivare la scelta di non distribuire alcun dividendo per il 2025, pur dando rassicurazioni sulla propria politica di dividendi:
“Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non proporre all’Assemblea degli Azionisti un dividendo per il 2025 e di capitalizzare l’intero utile netto del periodo eccedente la soglia del 13% del CET1 ratio, al fine di consolidare pienamente l’azione di de-risking annunciata e massimizzare il valore futuro per gli azionisti”.
Nella giornata di ieri, Reuters ha riportato le indiscrezioni relative all’indagine per falso in bilancio scattate su BFF Bank da parte della Procura di Milano, citando due fonti a conoscenza diretta della questione e “spiegando che il fascicolo di inchiesta è stato aperto per verificare l’accuratezza dei bilanci della banca specializzata nel factoring dei crediti verso la pubblica amministrazione”.
L’indagine avviata dalla Procura di Milano, è stato ricordato, ha fatto seguito all’ispezione della Banca d’Italia che era avvenuta nella primavera del 2024.
Ennesimo tonfo dopo crollo storico per le azioni. Fino a oltre -45% in una sola seduta
Nel comunicare il blocco ai dividendi, BFF Bank ha fatto riferimento proprio al piano annunciato il giorno in cui le azioni sono precipitate di oltre il 45%, ovvero lo scorso 2 febbraio, prezzando la notizia del profit warning e le misure lanciate dal management per rimettere in sesto i propri conti.
Tra queste, gli accantonamenti straordinari per l’anno 2025 finalizzati al derisking del portafoglio di factoring e il restatement previsto del bilancio 2024.
A tal proposito l’istituto, con la nota di ieri, ha tenuto a precisare che “ le recenti azioni straordinarie, come da comunicato stampa del 2 febbraio 2026 e del 10 febbraio 2026, sono frutto di autonome valutazioni e iniziative del management”.
BFF Bank ha rinnovato inoltre l’impegno ad aggiornare il mercato sugli esiti delle indagini avviate, “ nel rispetto della normativa vigente ”.
Piazza Affari continua a essere affastellata da dubbi che riguardano il futuro di questa banca italiana, a causa della carrellata continua di notizie negative.
Vale la pena di ricordare che BFF Bank presenterà il prossimo Piano Strategico nel secondo semestre del 2026.
Nel frattempo, di certo gli azionisti sono rimasti decisamente scottati dalla scelta del gruppo di non erogare i dividendi, la cui distribuzione era stata autorizzata dalla Banca d’Italia appena pochi mesi fa.
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La notizia positiva arrivata con i rating di Moody’s su BFF Bank
Negli ultimi giorni, ha fatto tuttavia la sua comparsa anche la notizia positiva relativa a BFF Bank rappresentata dalla conferma da parte di Moody’s di tutti i rating della banca, incluso il rating investment grade sui depositi di lungo termine, con outlook stabile.
Nello specifico, l’agenza di rating ha annunciato di aver ribadito il Baseline Credit Assessment (BCA) a “Ba2” e i rating investment grade sui depositi di lungo (LT) e di breve termine (ST), rispettivamente pari a “Baa2” e “Prime-2”.
L’outlook sui rating sui depositi di lungo termine, emittente di lungo termine e senior unsecured debt è stato confermato a stabile.
Moody’s ha spiegato poi la conferma del BCA di BFF a “Ba2” menzionando proprio “i recenti annunci della banca relativi al de-risking del proprio portafoglio factoring e alla revisione dei target 2026”, così come anche “il nuovo orientamento del management verso un approccio più conservativo nella gestione del rischio del proprio portafoglio di factoring”.
L’agenzia ha reso noto infine di valutare “positivamente il profilo complessivamente moderato di rischio degli attivi della Banca, la solida posizione di capitale – sostenuta da minori distribuzioni agli azionisti – e l’ampia disponibilità di attività liquide ”.
Il target price di Equita sulle azioni BFF Bank. Scivolone -57% in appena un mese a Piazza Affari
In evidenza il commento degli analisti di Equita SIM sul caso BFF Bank. In una nota pubblicata oggi, Equita ha ribadito di avere una visione neutrale sulle azioni della banca e un target price pari a € 6 euro, decisamente superiore al valore a cui il titolo ha chiuso alla vigilia, pari a € 3,8.
Considerati i sell off di oggi, il target price a 6 euro è molto più alto rispetto ai 3,57 euro circa a cui oscillano al momento le quotazioni della banca.
Equita ricorda che le prime indiscrezioni sull’indagine per falso in bilancio su BFF Bank avviata dalla Procura di Milano sono state riportate ieri da Milano Today, aggiungendo che, inoltre, secondo MF, “la Banca d’Italia avrebbe avviato una nuova ispezione sull’istituto tra la fine del 2025 e l’inizio di quest’anno ”.
I rumor sul faro acceso da Bankitalia sono stati riportati oggi anche da Radiocor, che ha menzionato per l’appunto anche l’attenzione sul dossier da parte della Consob.
L’ennesimo tonfo porta il bilancio degli ultimi 5 giorni di contrattazioni a Piazza Affari, per le azioni, a un crollo del 27,6% e, nell’ultimo mese, a un tonfo del 59%.
YTD, ovvero dall’inizio del 2026, i titoli BFF Bank sono scivolati del 63,8%, mentre su base annua il trend è di un calo del 58,6% circa.
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