Crescita, margini in aumento e ordini record da 14 miliardi. Ecco perché questa società di Euronext Milan piace agli analisti.
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Cresce a doppia cifra, batte le stime degli analisti e conquista nuovi contratti nell’energia pulita e nel nucleare di nuova generazione. È una delle realtà più dinamiche del Ftse Mid Cap, capace di combinare ingegneria, innovazione e sostenibilità, con un portafoglio ordini che sfiora i 14 miliardi di euro e un bilancio in forte accelerazione.
Dunque non è un caso che gli analisti di Equita, Banca Akros e Intesa Sanpaolo siano ottimisti. La società ha centrato o superato tutte le attese, mantiene la guidance 2025 nella fascia alta e continua ad ampliare la pipeline di progetti in settori strategici come transizione energetica e chimica verde.
Fatturato e utili in crescita, guidance 2025 confermata
Nei primi nove mesi del 2025 il gruppo ha registrato un fatturato record. I ricavi di Maire sono saliti del 26,7% a 5,2 miliardi di euro e l’utile netto del 41,8% a 204,8 milioni, oltre le attese degli analisti. Anche la redditività operativa è migliorata in modo significativo, con un Ebitda di 358,1 milioni (+33,2%) e un margine al 6,8%, sostenuto dai servizi a più alto valore tecnologico.
Il portafoglio ordini ha raggiunto 13,9 miliardi di euro, in aumento di oltre 2 miliardi rispetto a fine 2024. Viene dunque confermata la solidità industriale del gruppo e l ricavi futuri e confermando la solidità industriale del gruppo.
L’amministratore delegato ha spiegato che i risultati confermano la solidità del gruppo, con una crescita a doppia cifra e margini in netto miglioramento. Secondo il manager, l’azienda può contare su basi solide per continuare a espandersi, sostenuta da un portafoglio tecnologico ampio e da una pipeline di progetti in diversi mercati internazionali.
Le disponibilità nette adjusted ammontano a 342,5 milioni di euro, leggermente inferiori ai 375,1 milioni di fine 2024 per effetto del pagamento dei dividendi, del programma di riacquisto di azioni proprie e degli investimenti effettuati. Il dato, tuttavia, mostra un miglioramento rispetto al trimestre precedente grazie alla buona capacità di generare cassa dalle attività operative..
Nuove commesse nel nucleare e spinta sull’innovazione green
A trainare i risultati è la divisione dedicata alle tecnologie sostenibili, che ha registrato ricavi in aumento del 22,9% e un Ebitda in crescita del 31,2%, con un margine salito al 26%.
Tra le novità più rilevanti c’è un contratto da 70 milioni di euro con Newcleo, per la progettazione della conventional island e del balance of plant di un impianto nucleare di nuova generazione basato su un reattore modulare avanzato (Amr) da 200 MW. Un progetto che integra ricerca, ingegneria e chimica verde per creare un nuovo modello industriale a zero emissioni di carbonio.
Secondo gli analisti di Equita, Banca Akros e Intesa Sanpaolo, la società può continuare a crescere con margini in miglioramento:
- Equita ha confermato il rating “buy” con target price a 14 euro;
- Banca Akros ha assegnato “accumulate” con target a 12,30 euro;
- Intesa Sanpaolo ha ribadito il “buy” con obiettivo a 13,5 euro.
Tutti concordano sul fatto che il gruppo italiano, forte di un portafoglio ordini da quasi 14 miliardi e tecnologie proprietarie ad alto contenuto innovativo, è tra i protagonisti della nuova transizione energetica europea.
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