L’unica cosa che ha davvero frenato Trump dall’utilizzo della forza nella questione “Groenlandia” non sono le minacce di impeachment né le misure europee o le minacce di Macron.
Ho smesso di prendere sul serio Davos da quando, prima che emergesse alla luce delle cronache, mi venne dettagliatamente narrata la vera genesi della Dichiarazione di Indipendenza del Cyberspazio, nata, scritta e dichiarata tra le nevi delle montagne svizzere per opera di John Perry Barlow, in un ormai abissalmente lontano 1996.
Essendo storia divenuta di pubblico dominio ed essendo ormai Barlow sfortunatamente deceduto, non credo di fargli torto dicendo ciò che tutti ormai sanno e cioè che quella sfrontata e lirica dichiarazione di indipendenza tecno-libertaria nacque non solo all’ombra degli incanti ambrati alla Thomas Mann ma per i postumi di un party ad alta gradazione alcolica. Sia chiaro, questo non vuole essere un torto alla mente poetica di Barlow, anzi.
L’esatto contrario. Vuole essere solo la constatazione di come quello che dovrebbe essere il consesso dei potenti, dei filosofi regali, dei facitori del mondo, in realtà veda, come in un sogno lucido, le uniche cose interessanti essere generate dallo spirito, non quello dei tempi, ma proprio da quello che si beve per passare una serata più allegra. [...]
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