Bari, quarantena senza cibo: la rabbia di una commerciante (VIDEO)

Chiusa per via dell’emergenza coronavirus, una commerciante pugliese e i suoi familiari hanno preso a calci e pugni le porte d’ingresso di una banca: “Non abbiamo più soldi, fate schifo!”

Sta circolando molto nelle ultime ore il video delle forti proteste di una commerciante di Bari e dei suoi familiari, all’esterno di una filiale della banca dove apparentemente la stessa donna avrebbe un conto.

Il negozio della donna - una rivendita di bomboniere - è chiuso in scia all’emergenza coronavirus e al conseguente decreto che ha imposto il fermo di tutte le attività non necessarie, al fine di arrestare i contagi.

Un fermo le cui conseguenze più temute possono essere proprio queste, così come evidenziato dal responsabile per la Liguria di Vox Italia Marco Mori qualche giorno fa, nel corso di in un’intervista rilasciata proprio a Money.it.

La negoziante e i suoi familiari si sarebbero recati in banca allo scopo di ritirare la pensione della madre; richiesta a quanto pare negata e che ha dato vita alle proteste, con calci e pugni a porte e finestre della banca: “Non abbiamo soldi nemmeno per mangiare” - si sente gridare la commerciante - “Fate schifo!”

Grida che hanno portato sul posto anche due agenti della polizia, che non hanno potuto fare altro che cercare di calmare gli animi e allontanare la donna e i suoi familiari.

Il breve video si chiude poi col bel gesto di un passante, che dona due banconote - probabilmente da 20 euro - alla donna e uno dei suoi familiari, che lo ringraziano prima di allontanarsi.

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