Riavviare il proprio telefono permette di migliorarne le prestazioni in qualche secondo. Ma ogni quanto andrebbe fatto? Ecco il parere degli esperti.
Quando le prestazioni del tuo telefono iniziano a rallentare, ci sono diversi fattori che entrano in gioco. Potrebbe trattarsi di un sovraccarico della memoria RAM, oppure di numerose applicazioni attive in background. In ogni caso, un semplice riavvio del dispositivo permette di liberare le componenti interne e di migliorare le prestazioni.
Quello che in pochi sanno è che ci sono momenti specifici in cui andrebbe messa in atto questa azione. A parlarne è stata la stessa Samsung che, in un suo documento di supporto, ha fornito tutti i consigli ai suoi utenti riguardanti i dispositivi Galaxy.
Ogni quanto bisogna riavviare il telefono
Samsung consiglia ai possessori di smartphone Galaxy di riavviarli ogni giorno, col fine di evitare rallentamenti e blocchi improvvisi. Il documento risale al 2021, ma è ancora attuale anche grazie a un’analisi separata che conferma la tesi. Per la maggior parte delle persone che hanno problemi di prestazioni, anche un riavvio settimanale può risolvere il problema.
Tornando a Samsung, la sua direttiva è rivolta ai consumatori che si accorgono di problemi solo quando un’app si blocca. Invece che aspettare che emergano comportamenti anomali, è molto più utile un riavvio notturno giornaliero. Per un aiuto ulteriore, l’azienda ha creato uno strumento di automazione aggiuntivo.
Andando in Impostazioni > Batteria e cura del dispositivo > Automazione si può attivare l’opzione Forza il riavvio mentre l’utente dorme. Per far sì che il tutto vada in porta, è necessario che lo schermo sia spento, il dispositivo inattivo, la batteria superiore al 30% e il blocco della scheda SIM disabilitato.
Ovviamente lo scenario cambia in base all’età del telefono. I più recenti gestiscono la memoria e le attività in background, richiedendo un solo riavvio a settimana. Per quelli più datati e con poca RAM, invece, è consigliabile resettare il sistema anche una volta al giorno.
Perché riavviare il telefono
Con il riavvio del telefono, non vengono né cancellati i file memorizzati né i dati dell’utente. Di fatto, è un processo che termina tutti i processi attivi, libera la memoria RAM, chiude le app sospese in background e risolve gli errori ancora in esecuzione.
Ecco perché è meglio procedere in questo modo, piuttosto che chiudendo le app dalla schermata del multitasking. Un ciclo di accensione e spegnimento non lascia spazio ad equivoci, resetta tutto e velocizza le prestazioni.
In pochi lo sanno, ma questa semplice azione aiuta anche la batteria. Un servizio aperto in background o un’app che non si comporta correttamente possono causare un consumo energetico elevato, scaricando l’autonomia più velocemente di quanto ci si aspetti. Il riavvio costringe invece il sistema a ricostruire il modello della capacità residua.
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