Quanto si paga solitamente di condominio?

Giorgia Bonamoneta

17 Luglio 2022 - 20:12

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Le spese di condominio sono una spesa fissa e mensile che si paga per usufruire dei servizi del condominio e per la manutenzione ordinaria. Ma quanto si deve pagare?

Quanto si paga solitamente di condominio?

Le spese di condominio sono quella dicitura che in un contratto di affitto o quando si acquista una casa possono variare, e anche di molto in base ai servizi offerti. I fattori che determina il costo delle spese mensili condominiali sono dati da diversi tipi di attività e servizi che il condominio decide di garantire ai condomini, tra ordinari e extra ordinari. Le spese di condominio ordinarie possono essere per esempio la pulizia delle scale, il mantenimento del giardino, la manutenzione dell’ascensore, l’illuminazione, il costo dell’acqua e il compenso per l’amministratore e l’eventuale portiere.

Ci sono le spese extra ordinarie, come la riparazione di un danno e spesso le spese condominiale servono per fare cassa nel momento del bisogno e ammortizzare spese maggiori. In ogni caso a seconda di quanti e quali servizi si trovano all’interno del condominio, le spese possono aumentare fino a un massimo di 200 euro od oltre. Le spese condominiali inoltre possono variare, oltre che per i servizi del condominio, anche per la posizione e la zona dell’abitazione e il livello della qualità dei servizi offerti.

Infine bisogna tenere conto della quota detta “millesimi”. Il sistema di millesimi è il modo nel quale si ripartiscono le spese condominiali, ma in alcuni casi non viene utilizzato per decisione dei condomini stessi. Vediamo quanto si paga solitamente di condominio e tutte le possibili varianti e variabili del prezzo.

A quanto ammontano le spese condominiali?

In Italia le spese medie condominiali sono di circa 100 euro al mese e possono variare da un minimo di 20 a un massimo di 200 euro al mese. La differenza è data dalle attività e dai servizi che il condominio garantisce o non garantisce agli inquilini. Bisogna poi distinguere la manutenzione ordinaria da quella non ordinaria, per la quale sono previste spese extra a quelle mensili condominiali.

Cosa si va a pagare con le spese condominiali e perché il prezzo varia? Le spese di condominio sono oneri ordinari per la gestione e l’amministrazione dei servizi di attività condominiali. Possono poi esserci degli oneri straordinari per dei danni o per manutenzioni fuori dall’ordinario, come il rifacimento di un tetto o la rottura del portone.

Tra le spese ordinarie condominiali ci sono:

  • Luce
  • Acqua
  • Giardino
  • Pulizia
  • Amministratore e/o portiere
  • Manutenzione ordinaria

Come si spartiscono le spese condominiali e perché

Le spese di condominio possono variare molto, ma c’è una regola con il quale si stabiliscono ed è il “sistema dei millesimi”. Secondo Laleggepertutti, il sistema di millesimi è un modo per ripartire le spese condominiali che si basa sul valore complessivo di 1.000. 1.000 è quindi la somma del valore dei singoli appartamenti, mentre ogni appartamento a un valore necessariamente inferiore a 1.000. Tramite questo sistema si è soliti ripartire le spese condominiali in modo eguale. Questo vuol dire che chi ha un appartamento in un condominio senza luce pagherà di meno rispetto a chi, nello stesso condominio ha una strada o un pianerottolo illuminato.

Bisogna però chiarire che non ovunque questo sistema è utilizzato e spesso le spese di condominio sono uguali per tutti. Per capire quanto si spende in media per servizi del condominio ci si può quindi basare sul numero e la qualità di questi servizi.

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