Vincolare i risparmi per una manciata per spuntare maggiori torni a scadenza: pro e contro dei Depositi Supersmart
In genere i soldi vincolati a tempo presso un intermediario finanziario rendono di più delle somme libere. Il titolare di quel capitale si priva della disponibilità a disporlo, cosa che farà il mediatore secondo le sue opportunità. In cambio riceve un maggior interesse a scadenza, una sorta di indennizzo, di compensazione a quella rinuncia.
In banca il prodotto primo (ma non unico) di riferimento è il conto deposito, libero o vincolato che sia. Sul fronte del risparmio postale, invece, il rimando è al Deposito Supersmart (DS) per i titolari dell’omonimo libretto di risparmio postale (LRP). Ricordiamo che il suo emittente è Cassa Depositi e Prestiti (CDP), una controllata del Ministero Economia e Finanze e quindi garantita dallo Stato Italiano. In particolare, oggi i soldi sui 6 vincoli del libretto di risparmio postale rendono fino al 3,25% annuo.
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Interessi sotto il 2,00% annuo lordo a scadenza
Dividiamo idealmente i 6 DS in tre gruppi in base al rendimento annuo lordo a scadenza. Tra quelli più avari in termini di ritorni abbiamo il Deposito Supersmart Open e il Deposito Supersmart Rinnova.
Il primo è dedicato ai clienti maggiorenni titolari di LRP Smart monointestati o cointestati a firma disgiunta. Prevede una durata di 360 giorni dall’attivazione ed è disattivabile in ogni momento senza costi, peraltro una costante di tutti i DS e anche dei buoni fruttiferi postali. Un’altra attuale costante dei DS è il taglio minimo di sottoscrizione di 500 €, una soglia incrementabile per multipli di 50 €.
A scadenza il DS Open rende l’1,50% annuo, da cui va dedotto il 26% di ritenuta sugli interessi. Inoltre ad ogni 31/12 scatta l’imposta di bollo del 2X1.000 annuo sulle somme accantonate, e in proporzione al periodo di vigenza del deposito. Se non ne risultano più di attivi in corso, l’imposta minima applicata è di 1 €.
Il rendimento sale all’1,75% annuo lordo a scadenza sul DS Rinnova di durata a 540 giorni, 18 mesi. Tuttavia, esso prevede un perimetro di attivazione oltre alla disponibilità del LRP Smart. CDP lo destina infatti a chi ha uno o più accantonamenti derivanti da Offerte/Depositi Premium a 366 e/o a 540 giorni, scadute/i dal 1° aprile 2025.
Guadagnare il 2,00% annuo lordo a scadenza
Poi vi sono 3 Depositi che rendono il 2,00% annuo lordo a scadenza. Differiscono nelle durate, nelle diciture e nelle disponibilità di sottoscrizione. Vediamoli da vicino.
Il Deposito Supersmart Young è rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e in possesso del LRP Smart monointestati o cointestati a firma disgiunta. Dura 6 mesi, 180 giorni per l’esattezza, ed è disattivabile sempre e senza costi.
Invece il Deposito Supersmart Pensione è rivolto alla fascia di clientela over, quindi anagraficamente opposta agli young di prima. Per la precisione, il Pensione è aperto a chi già accredita una pensione INPS sul Libretto Smart (monointestati o cointestati a firma disgiunta) o ne ha fatto richiesta di accredito. Quanto al tempo, la sua durata è di 364 giorni a partire dalla data di attivazione.
Infine abbiamo la novità di aprile, il Deposito Supersmart Minori, attivabile da un genitore o dal tutore del minore ed esclusivamente sul LRP Minori. L’importante è che la scadenza degli accantonamenti attivati cada prima del compimento del 18° anno di età dell’intestatario del libretto Minori. Cioè per tutto il periodo di maturazione il titolare del libretto deve risultare un minore di 18 anni. Sempre in tema di tempo, il DS Minori dura 182 giorni, un semestre.
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Il prodotto dal guadagno più ricco
Infine c’è Deposito Supersmart Plus, anch’esso di durata semestrale visto che dura 181 giorni. Al pari dei precedenti prevede criteri di attivazione, ossia l’aver aderito all’Opzione Risparmio Smart al tempo della sottoscrizione del deposito. Opzione Risparmio Smart è tuttavia dedicata a chi chiede la Postepay Evolution o apre un c/c BancoPosta e non possiede già un LRP Smart. Aderendo all’Opzione Risparmio si ottiene un annesso LRP Smart con cui sfruttare le funzionalità ad esso dedicate.
A scadenza, il rendimento annuo lordo è del 3,25% che andrà diviso per due dato che l’accantonamento dura metà anno e non un anno intero. Poi a cascata andranno dedotte le spese fiscali di competenza.
Un ipotetico esempio numerico
Ora sfruttiamo il simulatore presente sul sito di Poste Italiane, l’intermediario dei prodotti postali, per fare qualche calcolo. Immaginiamo di avere la disponibilità di 5mila € da investire e di tutto il tempo previsto dai singoli depositi, cioè di portarli a scadenza. Bene, in ordine di guadagni assoluti crescenti potremmo guadagnare:
- 36,49 € sul Deposito Supersmart Young (180 giorni);
- 54,74 € sul Deposito Supersmart Open (360 giorni);
- 59,63 € sul Deposito Supersmart Plus (181 giorni);
- 73,80 € sul Deposito Supersmart Pensione (364 giorni);
- 95,79 € sul Deposito Supersmart Rinnova (540 giorni).
Le cifre indicate sono al netto della sola ritenuta fiscale e quindi al lordo dell’imposta di bollo, e a patto che il deposito sia tenuto attivo fino alla fine.
Oggi i soldi sui 6 vincoli del libretto di risparmio postale rendono fino al 3,25% annuo
Il “contro” del prodotto è quindi presto detto, la scarsa remunerazione sulle somme oggetto di vincolo pro tempore. Tuttavia, difficile pretendere di più. I depositi sono privi dei costi di gestione, godono della garanzia sovrana sul capitale e sono estremamente facili da attivare, gestire e chiudere. Anzi, CDP ne ammette la disattivazione anticipata di ogni singolo accantonamento, sia parziale che totale. La parziale deve essere però per almeno 50 € e relativi multipli, e a patto che il saldo residuo non scenda sotto i 500 € (1.000 € in caso di Offerte Supersmart).
In definitiva, sono prodotti per far fruttare piccole somme su brevi periodi rispetto alla liquidità pura che è sempre perdente. Nella misura in cui si tratta invece di somme importanti e/o di tempi più lunghi, allora risulta quasi doveroso agire con maggiore consapevolezza. Anche uno stock di capitale disponibile, infatti, è un asset strategico che, se ben sfruttato, può regalare soddisfazioni economiche.
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