Panoramica sul costo attuale del debito per chi vuole comprare casa ed è indeciso tra l’indebitarsi a tasso fisso e costante o variabile
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Come da previsioni, giovedì 10 la Banca Centrale Europea ha ritoccato di un quarto di punto percentuale il costo del denaro, portandolo al 2,50%. In verità è da giorni che il mercato scontava la decisione, mentre ora è sul “dopo” che si addensano le scommesse. Quanti altri rialzi ci saranno nel ’26 e, eventualmente, anche nel’27?
Difficile dirlo oggi, di certo c’è che l’inflazione è tornata a farsi viva come non mai da almeno un paio d’anni. Per i mutuatari in corso o in procinto di divenirlo, invece, le attenzioni sono tutte per il costo del debito annesso a un mutuo casa. Ad esempio, quanto costa un mutuo da 150.000 euro dopo il rialzo dei tassi di interesse BCE?
Un ipotetico profilo di un mutuatario attuale
Partiamo fissando alcuni connotati chiave di un nostro ipotetico mutuatario. Ad esempio immaginiamo sia un over 36 e a ridosso dei 40 anni, dipendente a tempo indeterminato residente in una piccola città capoluogo di provincia. Il reddito medio netto mensile dei richiedenti si aggira sui 2.700 €.
Quanto all’immobile, supponiamo si tratti di una prima abitazione già individuata con un valore di mercato di 200mila €. L’importo del mutuo chiesto in banca lo stimiamo in tre quarti, ossia in 150mila €, e valuteremo tanto il caso del mutuo a tasso fisso che variabile. In merito alla classe energetica, infine, vedremo sia il caso dell’immobile energeticamente efficiente (classi A e B) che non (le restanti classi).
Un mutuo casa a tasso fisso a 25 anni
Considerato il (relativamente) notevole importo del mutuo vediamo i soli casi dei paini di rimborso a 25 e 30 anni. Sulla durata a 25 anni a tasso fisso per un immobile non di classe A o B, le prime 7 proposte (in ordine di TAEG) su MutuiOnline.it sarebbero:
- BPER Banca: rata mensile a 742,91 € e TAEG al 3,63%;
- Credem Banca: rata e TAEG pari, nell’ordine, a 745,32 € e al 3,75%;
- BNL Paribas: 3,84% di TAEG e 746,92 € di rata;
- Monte dei Paschi di Siena: rata mensile a 762,24 € e TAEG al 3,85%;
- BBVA: 782,67 € la rata, 4,11% il TAEG;
- Intesa Sanpaolo: rata mensile a 780,21 € e 4,12% di TAEG;
- Banca Popolare di Puglia e Basilicata: 779,38 € e 4,14% la rata e il TAEG.
Consideriamo adesso il caso di un immobile rientrante nella classe energetica A o B, sempre a tasso fisso per 25 anni. Le prime 6 proposte sarebbero ricomprese tra 707,42 e 756,58 euro per quel che concerne la rata mensile. In merito al TAEG, invece, i rispettivi estremi sono 3,14% per la prima e 3,88% per la sesta proposta.
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Rimborsare 150mila euro in 30 anni
Ora ripercorriamo lo stesso sentiero precedente cambiando un solo parametro, la durata del piano di rimborso del prestito che portiamo a 30 anni. Per un immobile energeticamente non efficiente le prime 7 soluzioni sarebbero le seguenti:
- BPER Banca: rata mensile di importo pari a 665,22 € e TAEG al 3,61%;
- Credem Banca: rata e TAEG pari, rispettivamente, a 661,90 € e 3,66%;
- Monte dei Paschi di Siena: rata mensile a 680,28 € e TAEG al 3,78%;
- BNL Paribas: TAEG pari al 3,86% e 673,57 € mensili di rata;
- Intesa Sanpaolo: rata mensile a 698,94 € e 4,04% di TAEG;
- BBVA: 706,64 € al mese di rata, 4,10% il TAEG;
- CheBanca!: importo della rata a 700,64 € e TAEG al 4,12%.
Torniamo all’appartamento energeticamente non efficiente, ossia rientrante nella classe A o B. In tal caso i range min-max delle prime 7 rate e dei primi 7 TAEG sarebbero pari a 573,22–644,61 euro nel 1° caso e al 2,41%–3,40% nel 2°.
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Indebitarsi in banca al tasso variabile
Ora passiamo a considerare il tasso variabile, quello più suscettibile di ogni variazione del costo del denaro. Per un immobile diverso dalle classi A e B, le prime 7 proposte su un mutuo di 150mila € a 25 anni di rimborso sarebbero:
- Monte dei Paschi di Siena: rata a 684,16 €, TAEG al 2,87%;
- Monte dei Paschi di Siena (variabile con cap): rata mensile a 691,81 € e TAEG al 2,98%;
- BBVA: 704,08 € l’importo della rata mensile per un 3,08% di TAEG;
- Credem Banca: rata e TAEG pari, rispettivamente, a 713,66 € e 3,34%;
- Banca Popolare di Puglia e Basilicata: 723,07 € la rata, 3,41% il TAEG;
- CheBanca!: importo della rata a 723,86 € e TAEG al 3,46%;
- BPER Banca: rata mensile di importo pari a 738,92 € e TAEG al 3,58%.
Nel caso dell’immobile efficiente dal punto energetico, i range min-max delle prime 7 rate mensili sarebbero ricompresi tra 654,05 € e 723,07 €. Quanto ai rispettivi TAEG, invece, tra il 2,41% e il 3,41%.
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Chiudiamo, infine, con il piano d’ammortamento a 30 anni a tasso variabile, sempre per un prestito di 150mila €. Per un immobile non di classe A o B incontriamo le stesse 7 proposte precedenti, si pure differenti negli importi assoluti e relativi:
- Monte dei Paschi di Siena: rata a 604,29 € e TAEG al 2,86%;
- Monte dei Paschi di Siena (variabile con cap): rata di importo mensile pari a 612,20 € e TAEG al livello del 2,97%;
- BBVA: 616,90 € l’importo mensile della rata, e 2,97% di TAEG;
- Credem Banca: rata e TAEG pari, rispettivamente, a 634,84 € e 3,32%;
- Banca Popolare di Puglia e Basilicata: 644,61 € l’importo della rata, e il 3,40% di TAEG;
- CheBanca!: spesa mensile di 645,42 € e TAEG al 3,44%;
- BPER Banca: rata mensile di importo pari a 663,56 € e TAEG al 3,59%.
Chiudiamo con gli estremi rata e TAEG delle prime 7 proposte per il caso dell’immobile energeticamente efficiente. Sul 30 anni di piano di ammortamento i numeri sarebbero pari, nell’ordine, a 604,29–663,56 euro e al 2,86%–3,59%.
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