Quanto costa un figlio in Italia? I bonus servono a ben poco, ecco tutti i dati

Quanto costa un figlio in Italia? Nonostante negli anni vengano introdotti sempre più bonus per i neo genitori pare proprio che servano a poco. Ecco tutti i dati.

Quanto costa un figlio in Italia? I bonus servono a ben poco, ecco tutti i dati

Quanto costa un figlio? Mettere al mondo una nuova vita - e poterle garantire una vita dignitosa - a quanto pare non è più cosa da tutti. Gli ultimi dati Istat parlano di un’Italia che mette al mondo sempre meno figli, con un calo del 2,4% di nascite all’anno.

Come dimostrano i dati, sebbene ormai a cadenza annuale nei confronti della famiglie vengano inserite sempre maggiori agevolazioni e bonus fiscali, non è facile mantenere un figlio e sono sempre meno le coppie che possono permettersi di mettere al mondo una nuova vita.

I costi da mettere in lista per mantenere un figlio sono molti: si pensi alle visite mediche necessarie già nel periodo della gravidanza, alle spese necessarie nei primi anni di vita, al costo dei pannolini e al costo dei vestiti che - le mamme lo sapranno bene - nei primi mesi di vita del proprio figlio sono da cambiare quasi a cadenza trimestrale.

In questo periodo, più che di quanto costa un figlio e di quali sono le spese da sostenere per mantenerlo, le notizie principali rivolte alle famiglie hanno raccontato principalmente di nuovi bonus fiscali e agevolazioni: il bonus mamme domani, il bonus bebè e il bonus asilo nido, per citare le più note.

Eppure con i soldi che lo Stato eroga alle famiglie nella forma di “bonus” si riesce a fare bene poco. Insomma, quanto costa fare un figlio? Una recente analisi di Federconsumatori ha analizzato nel dettaglio tutte le spese da sostenere per un figlio, da 0 a 18 anni.

Seppur restando della convinzione che mettere al mondo un figlio è una scelta che va ben oltre la spesa ad essa collegata, cerchiamo di riassumere quanto costa fare un figlio oggi e quali sono le principali spese da preventivare.

Quanto costa un figlio in Italia? I bonus servono a ben poco, ecco tutti i dati

Fare un figlio è diventato un lusso? A quanto pare, sembra proprio così. Non sono soltanto gli ultimi dati Istat a mostrare i numeri del calo delle nascite in Italia ma, ancor di più, per cercare di capire la portata del fenomeno e soprattutto perché si fanno sempre meno figli sono utili i dati raccolti da Federconsumatori.

Per mantenere un figlio, dalla nascita fino ai 18 anni, una famiglia con reddito medio può arrivare a spendere fino a 170 mila euro. Il costo e la spesa necessaria per mantenere un figlio varia anche sulla base del reddito a disposizione.

Fare un figlio è una spesa che per molti giovani, seppur intenzionati a metter su famiglia, è impossibile da sostenere. Secondo Federconsumatori, soltanto nel primo anno di vita, un figlio può costare dai 6.500 euro ai 15.000 euro.

Rientrano nei costi da sostenere tutte le spese necessarie all’alimentazione, alle cure e alle visite mediche, al costo dei pannolini e alle spese obbligate per chi è in procinto di accogliere una nuova vita in casa: culla e accessori per il proprio figlio. Senza tener conto dei vestiti: un bambino in media cambia taglia ogni 3 mesi, una spesa non indifferente che i vari bonus nascita riescono a finanziare ben poco.

Vediamo nel dettaglio quanto costa un figlio in Italia secondo i dati di Federconsumatori.

Quanto costa un figlio in Italia? I dati Federconsumatori

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Federconsumatori la spesa necessaria per mantenere un figlio varia innanzitutto sulla base del reddito a disposizione della famiglia.

Per una famiglia con reddito basso fino a 22.500 euro all’anno si spendono in media 113.000 euro nel periodo che va dalla nascita fino al compimento dei 18 anni. La spesa aumenta se si prendono in considerazione redditi fino a 34.000 euro, per i quali un figlio costa anche oltre i 164.000 euro. Per le famiglie con redditi alti la spesa sostenuta fino alla maggiore età dei propri figli arriva a 274.000 euro.

Tra i costi più alti che le famiglie devono sostenere per i propri figli ci sono le spese di abitazione, 45% del totale, e quelle di educazione, che arrivano a toccare l’82% del totale della spesa per una famiglia tipo, con reddito medio. I costi maggiori legati all’istruzione sono quelli necessari per l’iscrizione al nido, differenziati in base al reddito e in base alla residenza, con una spesa che può arrivare fino a 600 euro al mese. Spesa che aumenta quando a prendersi cura del proprio figlio è una baby sitter, che costa in media dai 9 ai 12 euro all’ora.

Insomma, a quanto pare fare un figlio, ma soprattutto mantenerlo, non è più una cosa da tutti: negli ultimi mesi ha fatto molto discutere l’iniziativa del Ministro Lorenzin per incentivare nuove nascite, accompagnata dai nuovi bonus inseriti con la Legge di Bilancio 2017. Mamme domani, asilo nido, e nuove nascite; eppure, a fronte dei notevoli costi da sostenere documentati da Federconsumatori fare un figlio sembra ormai esser diventata, esclusivamente, una cosa da ricchi.

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