Quando si può uscire dalla Regione?

Isabella Policarpio

01/03/2021

01/03/2021 - 11:17

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Spostamenti interregionali ancora vietati, ma non sempre. Ecco quando e per quali motivi si può uscire dalla Regione di residenza o domicilio senza rischiare la multa.

Quando si può uscire dalla Regione?

Quando si può uscire dalla Regione, nonostante il divieto fino al 27 marzo 2021, è indicato nell’autocertificazione per gli spostamenti e nelle casistiche individuate dalle Faq del governo.

Salute, lavoro, studio e motivi di necessità e urgenza consentono di uscire dalla Regione, anche se il luogo di destinazione o provenienza fa parte della zona rossa o arancione.

Quando lo spostamento è consentito è esclusa la multa da 400 a 1.000 euro, ma spetta a Polizia, Carabinieri o al Prefetto della zona valutare se quanto dichiarato rientra nelle casistiche previste da decreti e Dpcm.

Sempre vietato, almeno fino al 27 marzo, recarsi fuori dalla Regione per viaggi turistici, praticare sport/attività motoria e far visita in casa ad amici, parenti e congiunti.

Quando si può uscire dalla Regione con autocertificazione?

Nonostante la prosecuzione, fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostarsi tra Regioni o Province autonome (anche in zona gialla), il governo ammette delle ipotesi in cui lo spostamento è consentito e sono:

Nell’autocertificazione bisogna indicare il luogo di partenza e di arrivo, le proprie generalità e barrare il motivo dello spostamento.

Quanto dichiarato vale fino a querela di falso, e chi dichiara informazioni non veritiere potrebbe essere denunciato dalle Forze dell’ordine e rischiare da 1 a 6 anni di carcere.

Rientro al domicilio/residenza

Oltre ai motivi di salute, lavoro e necessità, è sempre consentito fino al 27 marzo raggiungere il luogo di residenza, domicilio o abitazione ubicato in un’altra Regione, anche se compresa in zona rossa e arancione.

Questo spostamento deve avvenire dalle 5.00 alle 22.00, ovvero prima del coprifuoco.

Uscire dalla Regione per raggiungere il partner o il coniuge

Si può uscire dalla Regione senza incorrere nella multa soltanto se il luogo della destinazione dove si trova il partner o il coniuge coincide con quello di residenza, domicilio o abitazione.

Seconde case fuori regione

Non è vietato rientrare nella seconda casa fuori Regione a chi è in possesso di un titolo valido per recarsi nello stesso immobile anteriore al 14 gennaio 2021. Tuttavia il nuovo Dpcm di Mario Draghi vieta di raggiungere la seconda casa se questa è ubicata in zona rossa o arancione scuro.

Andare a trovare amici e parenti non conviventi

Non si può uscire dalla Regione per andare a trovare amici e parenti non conviventi almeno fino al 27 marzo. Unica eccezione la possibilità di recarsi in una Regione diversa per assistere un parente o un amico solo e non autosufficiente (poiché si tratta di un motivo di necessità).

Vietato uscire dalla Regione per andare a trovare un genitore anziano ma in buona salute.

Al contrario, è consentito raggiungere la casa del genitore affidatario per trascorrere del tempo con i propri figli, anche se l’ex partner è residente o domiciliato in una Regione diversa.

Argomenti

# DPCM

Iscriviti alla newsletter

Money Stories